#Apertiatutti: sabato e domenica il Movimento 5 Stelle incontra i cittadini di Avellino.

Parleremo con tutti di idee per disegnare il futuro del capoluogo irpino e vogliamo farlo con i cittadini, le associazioni, i commercianti e gli imprenditori. 

Dalle 16 alle 20 di sabato saremo presenti al Carcere Borbonico di Avellino – Sala Rossa – e saremo a disposizione di tutti coloro che vorranno impegnarsi per la città. 
Incontri per recepire idee, proposte e suggerimenti. 
Per aggiungere soluzioni ai problemi che la politica di Avellino non ha saputo affrontare. 
La sintesi delle idee e delle proposte entrerà a far parte del programma di governo della città. 
Gli incontri dei parlamentari saranno accompagnati dall’esibizione di alcuni gruppi musicali locali e dalla degustazione di vini e prodotti tipici. Domenica 22, dalle 10 alle 13, #Apertiatutti si trasferisce in Ferrovia. I parlamentari irpini saranno a Rione Ferrovia in Piazza, nei pressi della scuola Media. 
Il messaggio è chiaro: non esistono zone di serie A e di serie B. Avellino è una.

Ora al Governo

Di seguito l’intervista rilasciata da Luigi Di Maio al Corriere della Sera

Chiusa la partita delle Camere, si apre quella del governo. C’è la necessità di dare un esecutivo al Paese. Con chi? 

Abbiamo sempre detto che la partita sulle presidenze delle camere è slegata da quella del governo, ma da oggi chi vuole lavorare per i cittadini, sa che esiste una forza affidabile e seria che dialoga con tutti e si muove compatta per il bene del Paese. Siamo riusciti ad eleggere un presidente della camera del MoVimento 5 Stelle e questo risultato straordinario lo consideriamo il primo passo per realizzare il cambiamento che i cittadini ci hanno chiesto con il voto del 4 marzo. Ora ci rimettiamo al lavoro per concludere l’opera.

Non avendo voi la maggioranza quali compromessi sareste disposti a fare per ottenere il sostegno di altri partiti? Rinuncereste a che cosa? 

Gli italiani hanno detto chiaro e tondo che non vogliono più sentir parlare di compromessi. Questa partita della presidenza della Camera l’abbiamo vinta con intelligenza, senza nessun compromesso ma rimanendo fedeli a noi stessi e ai nostri valori. Non volevamo che persone sotto processo o con condanne alle spalle sedessero sulle poltrone delle presidenze di Camera e Senato e così è stato; abbiamo parlato con tutti ma alla luce del sole, raccontando passo passo ai cittadini l’esito dei nostri incontri. Questo è il metodo cinque stelle a cui non abbiamo mai abdicato e che adotteremo per il governo e per altre partire cruciali come la scelta delle partecipate: al centro continueranno a esserci i temi, le cose da fare, il merito è la trasparenza.

Sarebbe disposto a nominare ministri di altri partiti? O solo dei tecnici?

Noi abbiamo presentato prima delle elezioni una squadra di governo patrimonio del Paese e non solo del M5S. Se si dovrà parlare dei nomi di ministri lo deciderà Mattarella e sarà con lui che se ne parlerà. Con le forze politiche parleremo di temi, perché così non ci saranno più scuse per non affrontare i problemi della gente.

Quanto vale oggi la lista dei ministri a suo tempo inviata a Mattarella?

Per noi è la migliore squadra possibile, fatta di uomini e donne scelti perché rappresentano il profilo migliore per dare agli italiani le risposte che attendono da anni.

Allo stato attuale quante possibilità ci sono secondo lei che si torni alle urne?

Io sono ottimista, il M5S ha dato prova di grande solidità, abbiamo avviato brillantemente questa XVIII Legislatura eleggendo i presidenti delle camere in poco più di 24 ore. Roberto fico ha ottenuto una maggioranza ampissima con 422 voti.

Farebbe un passo indietro per sostenere un premier tecnico che ci riporti al voto?
Questi sono metodi del passato che noi non accettiamo più, insistere su questa strada significa non avere capito il messaggio chiaro che ci hanno dato gli elettori, stanchi di essere governati da presidenti che non sono stati eletti da nessuno. Il 4 marzo oltre 11 milioni di italiani hanno indicato chiaramente una forza politica e un candidato premier e credo sia arrivato il momento che le altre forze politiche ascoltino il segnale arrivato dalle urne.

Da questa fase l’intesa tra voi e la lega esce rafforzata. Governereste con Salvini anche solo per rifare la legge elettorale? Che intese potete trovare con la Lega?
Noi abbiamo dimostrato di essere aperti a tutti per il bene del Paese purché il dialogo e il confronto restino incentrati sulle priorità dei cittadini e non delle forze politiche: taglio delle tasse, superamento della Legge Fornero, welfare per le famiglie, lotta alla disoccupazione giovanile.

Che impressione si è fatto di Salvini? 
Salvini ha dimostrato di essere una persona che sa mantenere la parola data

Fico presidente cosa significa per Il Movimento? E per lei? Rappresentate le due anime del Movimento
È ora di sfatare una volta per tutte questa leggenda delle due anime del M5S, io e Roberto abbiamo condotto questa partita unita e insieme l’abbiamo vinta. Roberto è una garanzia perché incarna le battaglie che il M5S porta avanti da sempre. La sua sarà una presidenza del cambiamento, da simbolo della casta la Camera dei Deputati con lui diverrà il luogo dove si rimette al centro il cittadino.

Avete bruciato Fraccaro apposta per poi proporre Fico…
Io voglio dire grazie a Riccardo, che ha deciso di fare un passo indietro per il bene del M5S e ha dimostrato di saper lavorare per un progetto e non per se stesso. Tutto il M5S gli è grato per questo.

Avete parlato lei e Fico del primo punto programmatico della sua presidenza
?
Nel suo primo discorso in aula Roberto ha già parlato chiaro: diremo basta agli sprechi e a privilegi ingiusti e incomprensibili, a partire dai vitalizi. Il Parlamento deve saper dare il buon esempio. State a vedere quello che saremo in grado di fare con la presidenza della camera e immaginate cosa potremo fare se andremo al governo.

Sì dice che la presidenza di Fico rafforzi indirettamente un vostro dialogo con la Lega attutendo contrapposizioni interne
Fico è stato proposto per il suo valore, per le sue battaglie in questi anni, non ci sono strategie dietro il suo nome.

Era a colazione con Grillo. Lo ha avvertito dell’esito della trattativa? Cosa ha detto?
Che è molto Orgoglioso di noi.

Ha posto un veto sulla proposta di incontrare Berlusconi?
Sì e sono fiero di averlo fatto, perché questo ci ha permesso di ottenere la presidenza della camera senza snaturarci, senza scendere a compromessi e rimanendo fedeli ai nostri valori. Non ci siamo sporcati le mani con un Nazareno bis

Roberto Fico, il discorso di insediamento

di Roberto Fico

Signore deputate, signori deputati! Sono emozionato nel rivolgermi oggi, in quest’Aula, a tutti voi e a tutti i cittadini. Vi ringrazio per la fiducia che mi avete accordato con un incarico di così alta responsabilità. Onorerò il mio impegno con la massima imparzialità e il massimo rigore. Desidero innanzitutto rivolgere il saluto mio e di quest’Aula al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, garante degli equilibri e dei valori costituzionali. Valori che per essere affermati nella nostra Carta costituzionale hanno richiesto il sacrificio di tanti uomini e tante donne nella lotta contro il nazifascismo. Vogliamo ricordare quel sacrificio con particolare commozione oggi, nell’anniversario dell’eccidio delle Fosse Ardeatine. Rivolgo inoltre il mio saluto alla Presidente Laura Boldrini, che mi ha preceduto in questo importante incarico, al Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati e al Presidente della Corte Costituzionale. Mi perdonerete se cercherò di esprimere con un breve cenno personale l’emozione di rivolgermi oggi a questa Assemblea. Il mio impegno di cittadino nella vita pubblica, condiviso con tante altre persone, ha avuto inizio dalla difesa del territorio e dei beni comuni. Negli anni, l’impegno è andato oltre la dimensione locale, e ha raggiunto una dimensione nazionale, rendendomi portavoce di tutti i cittadini, e oggi, ad avere la responsabilità di rappresentare quest’Assemblea.

Non vi nascondo che, se ripenso a questo percorso, a come è nato e mi ha condotto su una strada inaspettata, la giornata di oggi assume un significato che mi tocca umanamente nel profondo. Ci troviamo nel luogo in cui si esprime la sovranità popolare. Il luogo della proposta, dell’ascolto e dell’analisi di scelte destinate a incidere sulle vite di milioni di persone. Sento personalmente questa grande responsabilità. Questo è il luogo dove il futuro può prendere forma e intendiamo costruirlo insieme, a partire da oggi, con l’unico interesse del bene collettivo, perché abbiamo il compito di servire un’intera nazione. Dobbiamo far sì che in quest’Aula i cittadini possano sentirsi rappresentati, vedendola come un punto di riferimento in cui tornare a riporre la propria fiducia. Ed è proprio ai cittadini che penso, quando invito tutti noi a riflettere sulla necessità che il Parlamento ritrovi la centralità che gli è garantita dalla Costituzione. Obiettivo determinante per affrontare non soltanto le sfide interne, ma anche per dare nuovo valore all’idea stessa di Europa e affrontare le grandi sfide globali della nostra epoca.

La questione della centralità del Parlamento ha attraversato la storia costituzionale del nostro Paese con declinazioni e sfumature diverse. Vorrei provare a dirvi cos’è, per me, oggi, la centralità del Parlamento e come possiamo contribuire a riaffermarla ai nostri giorni, in un contesto in cui il rapporto tra potere legislativo e potere esecutivo continua a essere caratterizzato dall’abuso di strumenti che dovrebbero essere residuali, in cui poteri e competenze sono spesso trasferiti in altre sedi decisionali, in cui gli interessi sono frammentati e le leggi sono sempre più settoriali e tecniche. Dobbiamo impegnarci a difendere il Parlamento da chi cerca di influenzarne i tempi e le scelte a proprio vantaggio personale.

Abbiamo provato tante volte la sensazione amara di essere esposti a pressioni esterne inaccettabili. La massima apertura e la costruzione di rapporti, anche all’esterno del Parlamento, sono un contributo fondamentale al processo democratico, ma voglio affermare con forza che le decisioni finali devono maturare solo e soltanto nelle Commissioni e nell’Aula, perché soltanto un lavoro indipendente può dare vita a leggi di qualità. Per questo motivo voglio affermare con decisione che non consentirò scorciatoie né forzature del dibattito. Un Parlamento centrale, per me, è un Parlamento di cui i cittadini possano fidarsi, e possono farlo perché sanno che qui è perseguito esclusivamente l’interesse generale, qui sono esaminate le loro proposte di legge, qui si realizza la volontà espressa attraverso i referendum, qui si deve intercettare lo spirito di cambiamento che anima l’Italia del 2018 e che i cittadini hanno espresso così chiaramente con il voto del 4 marzo. Le istituzioni sono assolutamente tenute a farsi carico della richiesta di cambiamento, se non vogliono diventare vuote e inaridirsi. L’intento di rinnovamento deve essere la linfa vitale di questa legislatura. Il rinnovamento ha un significato molto chiaro: cominciare a fare scelte che guardino al bene di tutti, e non solo di una piccola parte.

Gli squilibri che in questi anni si sono creati, vanno riequilibrati. Per questo, è ora prioritario andare verso il superamento definitivo dei privilegi. Il taglio ai costi della politica dev’essere uno dei principali obiettivi di questa legislatura. Sono profondamente convinto che si debbano e si possano razionalizzare i costi della Camera dei deputati, senza per questo tagliare i costi della democrazia. Qualcosa è stato fatto, ma c’è ancora tantissimo da fare. Occorre andare avanti, perché certi interventi, che ancora oggi qualcuno riduce a una mera questione di bilancio dello Stato, toccano in realtà due temi cruciali della nostra democrazia: – il rispetto per la cosa pubblica e – il rapporto di fiducia tra i cittadini e la più alta istituzione rappresentativa. Questa fiducia non si costruisce con proclami o dichiarazioni d’intento, ma solo attraverso l’esempio, le azioni concrete, le nostre scelte quotidiane, i voti che quest’Aula esprimerà. Dobbiamo aprire ancora di più quest’Aula ai cittadini, sia in senso fisico sia valorizzando gli istituti di democrazia diretta previsti dalla Costituzione. Per esempio, attraverso la previsione di tempi certi per l’esame delle proposte di legge di iniziativa popolare. Ma non solo. Penso a come le Camere – condividendo una riflessione avviata in altri ordinamenti – possano anche diventare luoghi per utilizzare le nuove tecnologie digitali a supporto del processo legislativo, per coinvolgere maggiormente le persone. Quello dell’innovazione è un tema su cui in questi anni si è fatto un lavoro significativo. A questo proposito, voglio esprimere un ringraziamento a tutto il personale dell’Amministrazione della Camera dei deputati, che è un modello di qualità nel panorama europeo. Bisogna continuare su questa strada.

Le innovazioni devono andare di pari passo con altri importanti interventi che potrebbero essere realizzati nell’ambito di una riforma del Regolamento della Camera dei deputati. Perché è anche da qui che passa il miglioramento della qualità della vita di tutti. Si tratta di interventi a cui non possiamo sottrarci, anche alla luce delle recenti novità introdotte al Senato della Repubblica. In questo senso il mio impegno come Presidente della Camera sarà ispirato a tre princìpi: – garantire un alto livello qualitativo della discussione parlamentare; – garantire il rispetto di tutte le componenti, sia di maggioranza sia di opposizione; – interpretare lo spirito di cambiamento che i cittadini ci hanno espresso nelle ultime consultazioni elettorali. Consentitemi ora una riflessione di carattere più generale. Se il Parlamento deve essere luogo di analisi e di visione di lungo periodo, deve dare una risposta alle domande: Quale legislazione vogliamo produrre? Quali strumenti adottare e come usarli per governare i processi economici e sociali? È necessario porre fine a un modo di legiferare confuso, fatto di aggiustamenti continui, deroghe, estensioni, perché questo modo crea incertezza e diventa un danno per i cittadini e per la crescita del Paese.

Mi piace immaginare il Parlamento come istituzione pensante, come istituzione culturale che si interroga su che cosa deve fare. Un Parlamento capace di esprimere una visione di Paese è un Parlamento che rispetta i cittadini e ispira così in loro il senso di appartenenza e di fiducia, nel futuro e nella classe politica. E quando i cittadini sentono che le loro richieste sono ascoltate, che è data una risposta ai loro bisogni, allora consolidano il loro essere comunità ed è in quel momento che si crea unione e coesione. Una comunità unita non può tollerare nessuna forma di illegalità, e non si rassegna di fronte alle ingiustizie, anzi, è capace di rispondere con determinazione, perché ha la forza che gli deriva dal sentirsi pienamente rappresentata e rispettata dalle istituzioni. Così, ogni richiesta di pizzo a un imprenditore non sarà più un attacco al singolo, ma a tutta la collettività. Ogni ragazzo che abbandona la scuola e sceglie la via dello spaccio o della violenza, sarà una sconfitta per tutti noi. Ogni individuo che non riesce a vivere un’esistenza dignitosa, sarà una vergogna e una responsabilità per tutti. È solo ritrovando lo spirito di essere comunità di cittadini, che possiamo recuperare il senso di Stato che vogliamo incarnare: portare equilibrio laddove ci sono squilibri, in modo che nessuno debba più sentirsi ai margini e tutti riescano a esprimere le proprie potenzialità. È dall’individuo che bisogna ripartire.

Per questo motivo, voglio concludere con l’auspicio che in quest’Aula ciascuno di noi porti avanti il proprio impegno con la continua tensione al miglioramento, andando a superare persino l’espressione migliore di sé stesso. Perché sono fermamente convinto che la bontà di ciò che possiamo realizzare sia sempre frutto del valore umano che mettiamo nelle nostre azioni. Auguri di buon lavoro a tutti noi.

Elezioni, il trionfo M5S dalla Campania

Sistema Proporzionale

Senato della Repubblica
Eletti Collegio plurinominale CAMPANIA – 01

Movimento 5 Stelle:VILMA MORONESE, AGOSTINO SANTILLO

Eletti Collegio plurinominale CAMPANIA – 02

Movimento 5 Stelle:PAOLA NUGNES, SERGIO VACCARO, SILVANA GIANNUZZI, VINCENZO PRESUTTO

Eletti Collegio plurinominale CAMPANIA – 03

Movimento 5 Stelle:SERGIO PUGLIA, LUISA ANGRISANI, ANDREA CIOFFI

Camera dei Deputati
Eletti Collegio Plurinominale Campania 1 – 01

Movimento 5 Stelle:LUIGI DI MAIO,CONCETTA GIORDANO DETTA CONNY,SALVATORE MICILLO, IOLANDA DI STASIO

Eletti Collegio Plurinominale Campania 1 – 02

Movimento 5 Stelle: ROBERTO FICO, GILDA SPORTIELLO, ALESSANDRO AMITRANO

Eletti Collegio Plurinominale Campania 1 – 03

Movimento 5 Stelle: LUIGI GALLO, TERESA MANZO, LUIGI IOVINO

Eletti Collegio Plurinominale Campania 2 – 01

Movimento 5 Stelle: CARLO SIBILIA, MARIA PALLINI

Eletti Collegio Plurinominale Campania 2 – 02

Movimento 5 Stelle: MARGHERITA DEL SESTO, GIOVANNI RUSSO, MARIANNA IORIO

Eletti Collegio Plurinominale Campania 2 – 03

Movimento 5 Stelle: ANGELO TOFALO, ANNA BILOTTI, COSIMO ADELIZZI

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Sistema Maggioritario

Ecco tutti gli eletti nei collegi del Senato:

Collegio Plurinominale Campania – 01
Collegio 01 (Benevento) –Danila De Lucia(M5S) 114.051 / 44,53%
Collegio 02 (Caserta) –Vilma Moronese(M5S) 154.427 / 53,00 %
Collegio 03 (Avellino) –Ugo Grassi(M5S) 154.427 – 53,00%

Collegio Plurinominale Campania – 02
Collegio 04 (Giugliano) –Maria Domenica Castellone(M5S) 140.015 / 53,42%
Collegio 06 (Casoria) –Raffaele Mautone(M5S) 152.953 / 58,51%
Collegio 07 (Napoli Circ.7) –Franco Ortolani(M5S) 108.189 / 53,16%
Collegio 08 (Napoli Circ.19) –Paola Nugnes(M5S) 94.134 7 49,04%

Collegio Plurinominale Campania – 03
Collegio 05 (Portici) –Francesco Urraro (M5S) 91.861 / 43,66%
Collegio 09 (Torre Del Greco)Virginia La Mura(M5S) 111.741 / 49,51%
Collegio Un. 10 (Salerno)Andrea Cioffi (M5S) 123.893 / 42,53%
Collegio Un. 11 (Battipaglia)Francesco Castiello(M5S) 91.937 / 38,00%

Ecco tutti gli eletti nei collegi della Camera:

Collegio Plurinominale Campania 1 – 01
Collegio 01 (Giugliano) –Salvatore Micillo (M5S) 87.829 / 57,92%
Collegio 03 (Acerra) –Luigi Di Maio(M5S) 95.219 / 63,41%
Collegio 04 (Casoria) –Vincenzo Spadafora (M5S) 88.093 / 59,40%
Collegio 09 (Pozzuoli) –Andrea Caso(M5S) 73.175 / 50,05%

Collegio Plurinominale Campania 1 – 02
Collegio 05 (Napoli Circ.7) –Doriana Sarli(M5S) 56.753 / 48,01%
Collegio 06 (Napoli Circ.28) –Rina De Lorenzo(M5S) 68.519 / 62,09%
Collegio 07 (Napoli Circ.9) –Raffaele Bruno(M5S) 45.558 / 43,00%
Collegio 08 (Napoli Circ.19) –Roberto Fico(M5S) 61.819 / 57,57%

Collegio Plurinominale Campania 1 – 03
Collegio 02 (Nola) –Silvana Nappi(M5S) 59.569 / 47,99%
Collegio 10 (Portici) –Gianfranco Di Sarno(M5S) 63.397 / 55,96%
Collegio 11 (Torre Del Greco) –Luigi Gallo(M5S) 68.104 / 54,37%
Collegio 12 (Castellammare) –Catello Vitiello(M5S) 60.324 / 46,58%

Collegio Plurinominale Campania 2 – 01
Collegio 01 (Benevento) – Angela Ianaro (M5S) 60.555 / 44,32%
Collegio 02 (Ariano Irpino) –Generoso Maraia(M5S) 55.642 / 42,90%
Collegio 06 (Avellino) –Michele Gubitosa(M5S) 62.611 / 44,14%

Collegio Plurinominale Campania 2 – 02
Collegio 03 (Caserta) –Antonio Del Monaco(M5S) 90.512 – 54,52%
Collegio 04 (S.M.Capua Vetere) –Giuseppe Buompane(M5S) 65.373 / 43,74%
Collegio 05 (Aversa) –Nicola Grimaldi(M5S) 86.419 – 52,76%

Collegio Plurinominale Campania 2 – 03
Collegio 07 (Scafati) –Virginia Villani(M5S) 71.257 44,83%
Collegio 08 (Salerno) –Nicola Provenza(M5S) 67.635 / 40,84%
Collegio 09 (Battipaglia) –Nicola Acunzo(M5S) 57.458 / 41,85%

Entra anche Pasquale Maglione attraverso l’acquisizione del terzo seggio nel collegio plurinominale Avellino – Benevento.

Elezioni politiche 2018, gli eletti in Campania

Elezioni politiche 2018, gli eletti al Senato in Campania

Collegio plurinominale CAMPANIA – 01

Collegio uninominale 01 (BENEVENTO) – DANILA DE LUCIA (M5S)

Collegio uninominale 02 (CASERTA) – VILMA MORONESE (M5S) 154.427 / 53,00 %

Collegio uninominale 03 (AVELLINO) – UGO GRASSI (M5S) 107.293 / 43,86 %

Collegio plurinominale CAMPANIA – 02

Collegio uninominale 04 (GIUGLIANO) – MARIA DOMENICA CASTELLONE (M5S) 140.015 / 53,42%

Collegio uninominale 06 (CASORIA) – RAFFAELE MAUTONE (M5S) 152.953 / 58,51%

Collegio uninominale 07 (NAPOLI CIRC.7) – FRANCO ORTOLANI (M5S) 108.189 / 53,16%

Collegio uninominale 08 (NAPOLI CIRC.19) – PAOLA NUGNES (M5S) 94.134 7 49,04%

Collegio plurinominale CAMPANIA – 03

Collegio uninominale 05 (PORTICI) – FRANCESCO URRARO (M5S) 91.861 / 43,66%

Collegio uninominale 09 (TORRE DEL GRECO) VIRGINIA LA MURA (M5S) 111.741 / 49,51%

Collegio uninominale 10 (SALERNO) ANDREA CIOFFI (M5S)

Collegio uninominale 11 (BATTIPAGLIA) FRANCESCO CASTIELLO (M5S)

 

Elezioni politiche 2018, gli eletti alla Camera in Campania

Collegio plurinominale CAMPANIA 1 – 01

Collegio uninominale 01 (GIUGLIANO) – SALVATORE MICILLO (M5S) 87.829 / 57,92%

Collegio uninominale 03 (ACERRA) – LUIGI DI MAIO (M5S) 95.219 / 63,41%

Collegio uninominale 04 (CASORIA) – VINCENZO SPADAFORA (M5S) 88.093 / 59,40%

Collegio uninominale 09 (POZZUOLI) – ANDREA CASO (M5S)

 Collegio plurinominale CAMPANIA 1 – 02

Collegio uninominale 05 (NAPOLI CIRC.7) – DORIANA SARLI (M5S) 56.753 / 48,01%

Collegio uninominale 06 (NAPOLI CIRC.28) – RINA DE LORENZO (M5S) 68.519 / 62,09%

Collegio uninominale 07 (NAPOLI CIRC.9) – RAFFAELE BRUNO (M5S) 45.558 / 43,00%

Collegio uninominale 08 (NAPOLI CIRC.19) – ROBERTO FICO (M5S) 61.819 / 57,57%

Collegio plurinominale CAMPANIA 1 – 03

Collegio uninominale 02 (NOLA) – SILVANA NAPPI (M5S) 59.569 / 47,99%

Collegio uninominale 10 (PORTICI) – GIANFRANCO DI SARNO (M5S) 63.397 / 55,96%

Collegio uninominale 11 (TORRE DEL GRECO) – LUIGI GALLO (M5S) 68.104 / 54,37%

Collegio uninominale 12 (CASTELLAMMARE) – CATELLO VITIELLO (M5S) 60.324 / 46,58%

Collegio plurinominale CAMPANIA 2 – 01

Collegio uninominale 01 (BENEVENTO) – ANGELA IANARO (M5S)

Collegio uninominale 02 (ARIANO IRPINO) – GENEROSO MARAIA (M5S) 55.642 / 42,90 %

Collegio uninominale 06  (AVELLINO) – MICHELE GUBITOSA (M5S) 62.611 / 44,14 %

Collegio plurinominale CAMPANIA 2 – 02

Collegio uninominale 03 (CASERTA) – ANTONIO DEL MONACO (M5S)

Collegio uninominale 04 (S.M.CAPUA VETERE) – GIUSEPPE BUOMPANE (M5S)

Collegio uninominale 05 (AVERSA) – NICOLA GRIMALDI (M5S) 86.419 – 52,76%

Collegio plurinominale CAMPANIA 2 – 03

Collegio uninominale 07 (SCAFATI) – VIRGINIA VILLANI (M5S)

Collegio uninominale 08 (SALERNO) – NICOLA PROVENZA (M5S) 67.635 / 40,84%

Collegio uninominale 09 (BATTIPAGLIA) – NICOLA ACUNZO (M5S)

Collegio uninominale 10 (AGROPOLI) – MARZIA FERRAIOLI (CDX)

PARTE LA CAMPAGNA #M5SACASATUA – INVITA I TUOI CONDOMINI!

Prende il via sabato 27 gennaio la campagna #M5SaCasaTua. Roberto Fico, Valeria Ciarambino e Marì Muscarà incontreranno condomini, vicini e amici del Signor Franco che ha deciso di aprire le porte della sua abitazione per aiutare a diffondere il programma M5S per la qualità della vita degli italiani.

Vuoi organizzare un incontro a casa tua? Parlamentari, consiglieri e portavoce sono pronti a raggiungerti. Invia una mail a rallycampania@gmail.com, specificando il luogo dell’abitazione e il numero di condomini e amici che parteciperanno all’iniziativa.

Trasparenza sito istituzionale, dal Comune di Avellino vaghe risposte

Comunicato Stampa.

“Una risposta che ci lascia insoddisfatti soprattutto perché non dà conto della nostra richiesta di conoscere i tempi previsti dall’amministrazione per l’adeguamento del sito istituzionale al decreto legislativo n. 33/2013, modificato dal d.lgs. 97/2016, e alla delibera dell’Autorità Nazionale Anticorruzione n. 1310/2016”, così i cittadini del Meet up di Avellino, impegnati in una battaglia nei confronti del Comune di Avellino, il cui portale on line, secondo la Bussola della Trasparenza, non rispetta i parametri di legge.
“In riscontro ad una nostra prima istanza – commentano – la segreteria generale di Piazza del Popolo ha assicurato che stanno provvedendo all’adeguamento senza, però, comunicarci i tempi di completamento di questo percorso, come pure avevamo richiesto. Conoscendo i nostri interlocutori, infatti, avevamo previsto una risposta dal contenuto vagamente generico, ma poiché si tratta di disposizioni normative che risalgono al 2013, ancorché aggiornate lo scorso anno, riteniamo che i tempi non debbano e non possano essere biblici. Tanto più che il modificato decreto legislativo n. 33/2013 che vuole assicurare la pubblicità, la trasparenza, la diffusione delle informazioni, nonché l’accessibilità dei dati, contiene una standardizzazione della modalità di pubblicazione dei contenuti, indicando per ognuno di essi l’esatta posizione e denominazione all’interno dei siti on line”.
“La vaga risposta di Palazzo di Città – continuano – ci ha costretti ad inoltrare nuova istanza contenente una richiesta ancor più dettagliata ai sensi della nuova normativa in materia di accesso civico generalizzo agli atti e alle informazioni. Entro quanto tempo si concluderà il processo di adeguamento e a che punto siamo oggi? Quanto costa questa operazione? Che tipo di procedimento (appalto esterno con affidamento diretto o bando di gara oppure incarico internalizzato agli uffici comunali) è stato adottato? Domande che meritano una risposta perché deve essere chiaro anche il percorso di ripristino della trasparenza del sito on line!”.
“La pubblicità e l’accessibilità dei dati e delle informazioni, in una democrazia moderna, sono parametri irrinunciabili del buon governo perché consente l’accountability da parte degli amministrati e il miglioramento delle performance delle istituzioni pubbliche. Per questo chiediamo a gran voce che Palazzo di Città diventi al più presto quella casa di vetro tanto auspicata dagli avellinesi” – concludono gli attivisti del Meet up.

 

il link per aggiornamenti del Meetup Avellino

Resoconto Riunione del 25 ottobre 2017

A cura di Mario T.

Presenti
Umberto Ferrajolo , Giuseppe Ciampitti, Generoso Testa, Carmen Bochicchio, Mario Tomasone , Giovanni Varallo

Argomenti all’OdG

> gestione piattaforma Meetup
> Sito web comune di AV
> esame documentazione lavori di riammagliamento
> stazionamento bus borgo ferrovia
> inquinamento valle del Sabato
> bagni Parchi cittadini
> rete fogniaria AV
> varie ed eventuali

> gestione piattaforma Meetup
Carme fa notare che dopo l’aggiornamento del sito meetup.com non è più possibile per gli iscirtti non abilitati come organizer o assistent-organizer proporre e calendarizzare meetup. E’ stata però introdotta un nuova figura , quella di organizzatore di eventi, che può avere questa possibilità. Si propongono per avere questa qualifica:
Carmen
Umberto
Generoso
L’operazione dovrebbe essere materialmente esguita da Antonio (Organizer)

> Sito web Comune di AV
Carmen ci aggiorna di aver trasmesso al comune la nota riguardante la richiesta di maggiori dettagli sull’aggiornamento del sito, in risposta alla nota generica che il segertario ci aveva inoltrato.
Per maggiori dettagli, vedi la ­discussione della ultima riunione
Nella nota si richiede in particolare
> che tempi sono previsti per l’aggiornamento
> a che punto è l’aggiornamento
> a chi è stato affidato l’aggiornamento (interno o esterno al comune)
Allo scadere di 30 giorni dalla data della trasmissione della domanda (quindi fine novembre) in caso non avessimo riscontro potremo agire segnalaldo all’ANAC/anticorruzione l’inadempienza.
Nel frattempo, Carmen si studia la procedura e predispone la modulistica necessaria

lavori di riammagliamento
Mario aggiorna tutti dell’incontro avuto in comune il 16/10 con l’arch. Freda (responsabile del procedimento) cui ha preso parte anche l’assessore ai lavori pubblici, Ing. Preziosi.
Sono stati messi a disposizione tutti gli elaborati di progetto, che sono stati rapidamente esaminati, e l’assessore ha comunicato che i file in formato pdf sono comunque disponibili nella sezione “esiti di gara” del sito del comune. In tale sede non si è approfondita la materiale disponibilità dei file, ma successivamente visitando la sezione indicata i file non sono stati reperiti.
In ogni caso, dall’esame della documentazione fornita è emerso che il progetto prveede in effetti l’utilizzo di lastre di pietra lavica grigi su tutte le superfici oggetto dell’intervento, salvo che per i marciapiedi di via Due Principati sul lato destro scendendo verso il ponte della Ferriera per i quali è prevista la posa in opera di una striscia di pietra bianca per segnalare la presenza di due gradini.
Il problema rilevato inerente la difficoltà di individuare le alzate e il conseguente pericolo d’inciampo rimane pertanto in evidenza.
Inoltre, si prende atto di quanto segue
• il progetto è stato sottoposto al parere della sovrintendenza, in quanto le strade ricadono nella fattispecie di cui all’art. 10 comma 4 del codice dei beni culturali , e la sovrintendenza avrebbe espresso il proprio parere anche sui materiali
• nel progetto non vi è nessuna traccia riguardo l’impiantistica esistente (fogne, pozzetti, griglie, caditoie) , né nei disegni di stato di fatto ne’ in quelli di progetto.

Alla luce di tutto quanto sopra riportato, si decide quanto segue:
> verificare l’effettiva disponibilità on line dei file (vedi anche il punto all’OdG già dsicusso suil sito web)
> chiedere copia della corrispondenza con la sovrintendenza per verificare la tipologia e il contenuto della prescrizioni
> affrontare la questione della carenza di documenti e planimetrie dei sottoservizi cittadini (vedi anche punti successivi all’OdG)

> stazionamento bus borgo ferrovia
A margine dell’incontro per l’esame della c documentazione del progetto di riammagliamento, è stato chiesto all’assessore Preziosi con quali atti avesse provveduto all’attivazione della ferbata degli autobus a Borgo Ferrovia . Preziosi ha confermato quanto emerso dall’ultima nota dell’arch. Freda, cioè che non è stato prodotto alcun atto di indirizzo e/o collegiale. Inoltre, ci aggiorna sul fatto che è stata avviata la procedura per il rinnovo della convenzione con RFI per l’uso del piazzale e a valle di questo passaggio si potrà spostare lo stazionamento degli autobus nel piazzale dell’ex scalo merci.
Si discute il punto e si rianalizza tutto l’iter finora seguito sul tema . Si valutano sopratutto eventuali manchevolezze o carenze e si conclude che si rende necessario un’ ultima richiesta da formalizzare al comando dei VVUU per avere copia degli atti presupposti all’ordinanza del comandante dei VVUU del 29/07/2016 istitutiva del divieto di sosta sul piazzale, ordinanza che al momento è l’unico atto prodotto dall’amministrazione comunale. In assenza di riscontri da parte dei VVUU su questo punto, infatti, avremo la conferma definitiva e documentata dell’assenza di atti, come riferitoci da Preziosi.
Mario e Umberto si rendono disponibili per redigere questa domanda e inviarla via PEC

inquinamento valle del Sabato
Viene riassunto l’esito del colloquio avuto con l’assessore Penna e in particolare l’avvio della progettazione della centralina comunale di monitoraggio della zona di Pianodardine, come si era discusso nell’incontro avuto con l’assessore stesso ­nel 2016 .
In sostanza, l’assessore ha raccolto i nostri suggerimenti e li ha inseriti nel processo avviato dalla Regione a inizio 2017 per fornire ai comuni i fondi per sviluppare le progettazioni con il meccanismo del fondo di rotazione. Il decerto di pubblicazione della graduatori dei proegtti approvati (quello della centalina è il n° 66) è stato pubblicato sul BURC n° 6 del gennaio 2017 ed è ­scaricabile qui
Penna ci ha poi aggiornato che il Comune a cavallo della pausa di agosto ha già firmato la convenzione con la Regione per la materiale erogazione del finanziamento e quindi a breve dovrebbero partire le materiali attività di progettazione, che saranno svolte a d un gruppo di tecnici interni del comune.
Ci ha anche chiesto di prendere a cuore questa vicenda e di seguirla, in quanto la attuale consiliatura è in scadenza e tra qualche mese lui probabilmente non i sarà più.
Si discute della notizia e si valuta che il passo successivo sarebbe comunicarlo alla cittadinanza, cosa che però richiede un impegno ulteriore sul fronte comunicazione. Mario propone di coinvolgere l’associazione “salviamo la valle del Sabato” con cui abbiamo lavorato più volte sui temi ambientali, e di chiedere a loro di attivarsi per comunicare questa interessante notizia ai cittadini nell’ambito delle attività che l’associazione svolge normalmente sul territorio. In questo modo sarebbe un peso in meno per noi, fermo restando che chiederemmo all’associazione di farci partecipare all loro iniziative per illustrare quello che abbiamo fatto per essere i catalizzatori di questa iniziativa. La proposta viene approvata.

> bagni Parchi cittadini
Sempre nell’ambito dell’incontro con Penna, l’assessor ci ha detto di aver letto le nostre note (che per conoscenza venivano inoltrate anche all’Ambiente) e che ignorava che l’assessore al patrimonio Valentino avesse preso l’impegno di coinvolgere l’Ambiente stesso e le Opere Pubbliche dopo il sopralluogo fatto con noi, ne’ tanto meno di essere stato contatto dalla stessa Valentino o dai suoi uffici.
Vengono riepilogate le attività da noi attivate e si fa il punto sulla raccolta firma , per la qual ci eravamo dati come scadenza la settimana dopo la ricorrenza ognissanti/morti. Al momento la petizione online è a 132 firme, bisogna sostenerla diffondendola quanto più possibile. Inoltre, si deve dare seguito anche alla raccolta firme cartacea, e contattare anche i ragazzi del rugby. L a squadra ha iniziato gli allenamento 3 pomeriggi a settimana 8lun, merc e ven) al campo di rugby dalle 15 alle 17, se Antonio può andare farsi un salto venerdì sarebbe il massimo
Si decide quindi di proseguire con la raccolta, sentire i ragazzi del rugby per valutare di organizzare assieme una manifestazione al parco palatucci e fissare la settimana dopo i morti per un comunicato e/o conferenza stampa

> rete fogniaria AV
Nel corso dell’incontro con Penna e facendo seguito alla nota che avevamo trasmesso formalmente, abbiamo chiesto espressamente di vedere una copia della carta delle fogne di Avellino, e l’assessore ci ha confermato che il comune ne è sprovvisto.
Qui si apre un nuovo capitolo su cui lavorare per:
• evidenziare e comunicare alla cittadinanza che il comune ha questa incredibile lacuna
• spiegare che senza queste informazioni non è possibile tenere sotto controllo la situazione degli scarichi ufficiali e abusivi (tanto civili quanto artigianali e industriali) sul territorio comunale con tutti i problemi conseguenti per quanto riguarda lo stato dei torrenti e dei fiumi cittadini
• illustrare come un simile strumento (sopratutto su base GIS) sia fondamentale per gli operatori che fanno manutenzione, per gli allacci, per la gestione dell’anagrafe dei tributi , per l’individuazione rapida e certa dei contravvenenti
Insomma, si apre un capitolo importante su cui lavorare e ci prendiamo qualche tempo per definire meglio come muoverci.
Per il momento dobbiamo inoltrare domdna formale a patrimoni e lavori pubblici per chiedere copia della cartografia (che non hanno) e iniziare così a sollevare il problema

> varie ed eventuali
Nelle varie ed eventuali si decide di rispondere al bando pubblicato dal Comune per l’adesione al tavolo d’ascolto per la definizione del
­documento operativo strategico nell’ambito delle procedure di gestione del territorio e della pianificazione urbanistica
Mario si attiverà per verificare le modalità e predisporre la documentazione d atrasmetter al comune.

il link per aggiornamenti del Meetup Avellino

<<<<fine>>>>

Stazionamento bus Borgo Ferrovia – Meetup Avellino richiama Ing. Preziosi su impegni assunti.

Ad un mese di distanza dall’ultima dichiarazione sullo stazionamento dei bus extraurbani rilasciata dall’assessore competente, Ing. Costantino Preziosi, appare opportuno ritornare sul tema, 

in data odierna a cura del  Meetup di Avellino è stata protocollata richiesta di informazioni e riscontri con relativa sintesi della situazione.

La richiesta è scaricabile al seguente link : 20171016 lettera protocollata

Resoconto riunione del 27/09

A cura di Mario T. :

Punti all’OdG

>> Discussione e aggiornamenti sulle attività in corso:
1 – STIR Pianodardine
2 – fermata BUS
3 – Bagni prco S. Spirito

>> Analisi/elencazione delle problematiche su cui attivare prossime attività: vengono proposte:
1 – Lavori sistemazione marciapiedi centro cittadino
2 – anagrafe/mappatura scarichi fogniari e ricererca documentazione rete fogniaria
3 – adeguamento sito web comunale (vedi ­in questa discussione )
4 – rete fogniaria parco Castagno/S. Francesco

>> Aggiornamento e illustazione del progetto della boonifica del sito STIR

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Per quanto riguarda lo STIR viene fatta una breve sintesi della attività svolta in ­conferenza di servizi e viene illustrato l’esito di alcuni colloqui avuti con l’associazione “salviamo la valle del Sabato” (SVS)
Si prende atto che al momento si stanno per definire i progetti di valorizzazione ambientale della valle del Sabato nell’ambito delle attvità di Area Vasta e che si dovrebbe fare “fiato sul collo” sul comune capofila , cioè Avellino nella persona dell’assesore all’ambiente Augusto Penna (vedi ­questa discussione )
In altre parole, dopo tutto quanto finora fatto e detto e preso atto che in conferenza di servizi per il progetto Stir sia la Regione che la Provincia hanno riconosciuto il fatto sostenuto dalla associazioni che l’inquinamento rilevato proviene dall’esterno e che è necessaria una campagna di monitoraggio di area vasta, si tratta di chiedere al comune di Avelino a che punto siano i piani di realizzazione di centraline di monitoraggio di cui Penna ha parlato più volte.
Operativamente, si ritiene che la strategia più vliada sia quella di mobilitare almeno un altro Comune oltre Manocalzati – cha già si è espresso in tal senso.- per fare pressione dal basso su due fronti e in maiera coordinata: da una parte le associaioni (meet up e SVS già in contatto e in coordinamento) e dall’altra i Comuni per aumentare l’efficacia 
Nei prossimi giorni Mario si terrà in contatto con SVS 
Si pianificano le attività a farsi come segue: Mario si terrà in contatto cn SVS che si è assunto il compito di contattare il comune di Prata, quindi si procederà a programmare l’attività di fiato sul collo come detto.
Tempisitica : entro il 10 ottobre
Sul problema ambientale e sul reperimento dati, documenti e informazioni: Giovanni chiederà a Maria Muscarà una delega per effettuare accesi agli atti presso gli uffici competenti

Sulla fermata BUS a Borgo Ferrovia si discute la situazione anche in relazione alle notizie pubblicate dalal stampa locale sulle attività in corso in via Pini e nel cantiere del terminal/autostazione (ad esempio ­ vedi qui ) per valutare se e come allargare l’orizzonte includendo anche questio ambiti oltre alla situazione di borgo ferrovia su cui abbiamo molto lavorato
Si decide quindi:
– di riprendere il lavoro svolto illustrando tutte le informazioni raccolte , in particolare le ultime dichiarazioni dell’Arch. Freda sull’assenza di documentazione amministrativa;
– di farlo puntando sulla comunicazione alla cittadinanza
– di farlo il 3 ottobre, alla scdenza di 30 giorni dalle dichiarazioni rese dall’assessore competente Prezioni in risposta a ­una specifica interrogazione consiliare

Sulla questione bagni del parco S. Spirito Antonio ci aggiorna sulle frequenti telefonate con l’assessore competente. dott.ssa Valentino, che però ad oggi hanno portatio a un sostanziale nulla di fatto .
Si valuta di dare altri due giorni di tempo all’Asssessore ; in assenza di risposte chiarifcatrici sui problemi che impediscono l’apertura dei bagni, si procederà con una attività di coinvolgimento della cittadinanza tramite raccolta firma. Antonio si assume l’incarico di redigere la bozza di testo per il quesito/i quesiti da riportare sui fogli firme. 
Giovanni propone di valutare anche di proporre l’istallazione di un defibrillatore nel parco.
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Per quanto riguarda le altre attività, si inizia dal punto 3, sito web istituzionale del comune di Avellino.
Carmen e Pietro hanno passato al setaccio il sito con la bussola della trasparenzariscontrando 25 non conformità e 15 pagine presenti ma prive di contenuti. Carmen sottopone una lettera in cui sono sintetizzati i risultati del lavoro svolto nonchè la richiesta al Comune di provvedere ai necesari adempimenti entro 30 gg, trascorsi i quali sarà inviata una segnalazione all’ANAC. La lettera viene letta, condivisa e firmata per essere protocollata entro questa settimana

Per quanto riguarda i lavori di sitemazione dei marciapiedi, Mario F. rileva che in tutti gli interventi di recente realizzati i cordoni perimetrali dei marciapiedi in pietra lavica non sono sufficientemente contrastanti con il resto delal pavimentazione , anch’essa in pietra lavica, con conseguente rischio d’inciampo. Il problema è già presente a piazza LIbertà , corso Europa e i cantieri in corso in via Matteotti, via gen. Cascino e via Due Principati paiono presentare lo stesso problema. Mario T. si impega a predisporre una nota per chiedere copia della documentazione di progetto per le opportune verifiche. 

Per quanto riguarda la raccolta della documentazione inerente la rete fognaria Giovanni illustra la sua idea di effetuare una raccolta di informazioni per generare una mappatura del territorio che consenta di valutare i potenziali punti inquinanti. Oltre alla rete fogniaria, propone infatti di chiedere al comune di Avellino e ai couni della valle del Sabato i dati inerenti le aziende presenti (tipo di attività, materiali trattati/deposittati, registro scarichi e rifiuti) , alla Provincia quelli inerenti i pozzi ecc
Aquisendo tali documenti e caricandoli su una medesima base cartografica, si potranno ottenere dei dati interssanti sugli impatti sul territorio. In questa ottica, Giovanni si impegna e chiedrà anche una delga per l’accesso agli atti (come già più sopra ricordato)

Sulla rete fogniaria di Parco Castagno S. Francesco Mario F. aggiorna i presenti sul problema di malfunzionamento di un tratto fogniario al termine del quale manca il coretto convogliamento alla condotta principale. Sul punto servono degli approfondimenti, il primo passo è l’aquisizione della documentazione dulla rete fgniaria di cui si è già parlato più sopra; Mario F. da la propria disponibilità a seguire questo tema.

Per tutte le attività da avviare discusse nella II parte della riunione , si pianifica che si metteranno in calendario dopo il 10 ottobre, valutando di volta in volta le disponibilità anche in relazione all’andamento delle attivtà già in corso.

Il link per aggiornamenti del MeetupAvellino