..E se la Provincia di Avellino scoprisse Vedelago?

By Redazione MoVimento Avellino 5 Stelle 10 anni agoNo Comments
Home  /  Avellino e Provincia  /  ..E se la Provincia di Avellino scoprisse Vedelago?

Lettera aperta

al Presidente della Provincia Cosimo Sibilia,

gentile assessore all’ambiente Domenico Gambacorta

e i deputati provinciali tutti.

 

Vi scriviamo da concittadini liberi. Vorremmo condividere con voi una notizia.Oggi è possibile riciclare i rifiuti al 100%. Naturalmente è una notizia vecchia di ormai due anni e ci scusiamo per questo. Vogliamo però comunque spiegarvi come è possibile farlo. Esiste un’imprenditrice di nome Carla Poli che dopo diversi anni di sperimentazione ed esperienza nel trattamento dei materiali (quelli che prima si chiamavano rifiuti), in collaborazione con alcune Università italiane, ha messo a punto un sistema in grado di recuperare tutto il materiale e renderlo materia prima seconda. Questo metodo è utilizzato nel Centro Riciclo Vedelago, centro famoso nel mondo proprio per la sua innovazione. Come funziona: presso il Centro riciclo i Comuni, i Consorzi di Comuni e le Aziende produttive che attuano la raccolta differenziata conferiscono i loro materiali. Per la consegna dei materiali in uscita, invece, il Centro smista ai seguenti Consorzi Nazionali di filiera: CO.RE.PLA. per la plastica, C.N.A. per l’acciaio e i ferrosi, C.I.AL. per l’alluminio, CO.RE.VE. per il vetro, COMIECO per la carta e RILEGNO per il legno. Per la consegna dei materiali selezionati di provenienza industriale il Centro ricerca nel mercato le destinazioni più idonee e remunerative.

A questo punto rimane la frazione secca (quella che oggi voi chiamate indiferrenziato o residuo). Attraverso un processo che non prevede combustione, ma per estrusione si trasformano questi materiali in un addensato a norma UNI per l’utilizzo in edilizia o nell’industria delle plastiche dando caratteristiche migliorative ai processi in cui questo viene impiegato.

Naturalmente la frazione umida, che rappresenta il 40% della massa totale dei materiali. deve essere trattata da impianti di compostaggio che ci auguriamo vengano presto costruiti ad Avellino e Provincia.

Quindi non c’è nulla da conferire in discarica o tantomeno all’inceneritore. Ci chiediamo, ormai da anni, perchè questo metodo, ormai utilizzato in moltissime parti d’Italia, dalla Sardegna al Trentino, dal Lazio alla Toscana non possa essere tranquillamente inserito nel nostro sistema di trattamento di rifiuti. Le obiezioni che spesso arrivano dal mondo dei partiti è che si tratta di un sistema costoso e lento da attuare. Bene, ciò non è vero. La stessa Carla Poli ci ha detto che ad Avellino basterebbero meno di 5 milioni di euro per convertire lo STIR in Centro Riciclo Vedelago e l’impianto sarebbe pronto e a pieno regime in un tempo che va dai 5 ai 6 mesi. Nei posti dove è presente il Centro Riciclo Vedelago il costo della TARSU è di, al massimo, 80 euro per una famiglia di quattro persone, che pagano il mantenimento dei servizi base, ma che non hanno più costi di conferimento e smaltimento dei rifiuti. Per un grande risparmio e vantaggio per i cittadini. Per non parlare poi dell’indotto e dei posti di lavoro che si possono creare. La nostra domanda è: perchè la Provincia di Avellino non firma un accordo di collaborazione con il Centro Riciclo Vedelago, come ha fatto la Provincia di Benevento il 15 ottobre 2010? Chiediamo un incontro con l’assessore Gambacorta per avere spiegazioni sul motivo per il quale queste scelte non sono state ancora applicate.

Cordiali saluti

[youtube id=”z4vesixNNIY” width=”600″ height=”350″]

Categories:
  Avellino e Provincia, Blog
this post was shared 0 times
 000
About

 Redazione MoVimento Avellino 5 Stelle

  (443 articles)

Leave a Reply

Your email address will not be published.