Resoconto riunione del 11 settembre 2013

By Redazione MoVimento Avellino 5 Stelle 7 anni agoNo Comments
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a cura di Mario T.

Per quanto riguarda la organizzazione degli eventi con esposizione in pubblico, prima di discutere calendario o organizzazione materiale, la prima parte della riunione è dedicata alla discussione dei principi e delle modalità.

Questo gli interventi e una breve sintesi di ciascuno

Mario T.
Propone un codice organizzativo per gli eventi da seguire in maniera rigorosa al fine di evitare improvvisazioni e conseguenti perdite di credibilità.
Si tratta di pochi, semplici punti così sintetizzabili:
gli eventi debbono essere discussi e pianificati in anticipo, ad esempio facendo una programmazione mensile
ogni evento deve essere presentato al gruppo e condiviso
la materiale organizzazione e calendarizzazione deve essere opportunamente studiata in relazione alle attività in corso
tale attività di organizzazione e calendarizzazione deve essere svolta con il supporto del gruppo comunicazione, che si occuperà anche della diffusione dei Comunicati Stampa secondo la tempistica più idonea
Viene chiarito che ogni singolo può liberamente partecipare a livello personale ad ogni tipo di evento o manifestazione; se però prendesse parte ad eventi non discussi, approvati ed inseriti nella pianificazione qualificandosi come esponente del M5S (ad esempio con bandiere, simboli, materiale a stampa ecc) sarebbe per questo sanzionabile
Questa proposta viene approvata

Tiziana 
Presenta una serie di diapositive in cui analizza il perchè nel tempo non ci sia stata una crescita numerica dei partecipanti al meet up proporzionale al numero di persone che nel tempo si sono avvicinate/interessate alle nostre attività. La sua analisi si sintetizza in una proposta di individuare i temi/ambiti su cui portare aventi delle azioni in maniera oculata e proporzionata alle nostre risorse/possibilità; una volta individuati tali temi/ambiti , seguire ogni questione dall’inizio alla fine mirando sempre a giungere ad un risultato concreto; il tutto per aquistare maggiore concretezza e credibilità immediatamente spendibile nei confronti dell’esterno tramite proprio i traguardi raggiunti; ripartite con il coinvolgimento dela cittadinanza, riattivando i contatti creati con i citadini nei quartieri in cui, durante la fase pre-elettorale, c’è stata una certa risposta

Pasquale
Richiede una maggiore integrazione e armonizzazione tra le azioni e le decisioni prese a livello locale con quanto avviene sul piano nazionale (parlamento; altri meetup in Campania e in Italia)

Diversi presenti gli ricordano che questo punto era stato sollevato da Carlo nella riunione del 2 settembre, cui Pasquale non aveva preso parte, quindi si conviene che si tratta di un punto su cui lavorare.

Giuseppe 
Sulle proposte di Tiziana: poiché i nostri mezzi sono limitati, non è opportuno puntare su un problema materiale da affrontare e risolvere fisicamente (ad esempio, è impensabile accollarci la manutenzione in maniera costante e programmatica di un giardino pubblico mentre può esser fatto una tantum); sarebbe invece molto più utile fare pressione sui soggetti preposti (Comune o altri enti) affinchè facciano quello che dovrebbero fare e che invece non fanno
Approva con trasporto la proposta di riattivare i rapporti con i cittadini che nei vari quartieri hanno dato qualche segnale di feedback.

Pietro P.
Esordisce sottolinenado che aprova tutto quanto finora discusso. Anche lui sottolinea che non possiamo fare tutto, visti i numeri/risorse limitate, quindi una programazione a lungo termine e di dettaglio e quanto mai opportuna.
Avanza alcune proposte per attirare/coinvolgere altri cittadini. In primis, riattivare i contatti creati in campagna elettorale nei vari quartieri, con il duplice scopo di coinvolgimento della popolazione e di apertura di un canale diretto per avere informazioni sui problemi concreti di ogni parte della città su cui poi lavorare insieme
Sull’informazione, esprime il suo scetticismo su manifestazioni tipo gli “incontri a 5 stelle” e/o convegni, sia per ragioni economiche (costi delle sale ecc) sia per la materiale efficacia per la diffusione delle informazioni
Infine, richiama l’attenzione sul fatto che entro il 14 settembre dovremmo dare risposta sull’adesione o meno del M5S Avellino alla giornata per le vittime sul lavoro, in programma per il 14 ottobre e a cui siamo stati invitati

Carmen
Per il coordinamento tra livello locale e nazionale ricorda quanto detto da Carlo nella riunione del 2 e conferma la propria disponibilità personale a fare da “segreteria” e “coordinamento” in tal senso.
Invita tutti a fare riferimento al sito del meetup per tutte le informazioni e le notizie

Mario P.
Sull’azione nei quartieri: potrebbe essere inquadrata nell’ambito del lavoro in corso sul bilancio partecipato, nel senso che i cittadini possono evidenziare i problemi del territorio e individuare delle proposte di soluzione con conseguente stima dei costi di intervento, che quindi confluirebbero nelle proposte di bilancio che vengono dal basso.

Fabrizio
Per attivarsi in maniera efficace, come strumento propone la petizione. Una volta individuato un problema specifico e una proposta concreta, questo viene sintetizzato in una proposta in calce alla quale si parte con la raccolta firme , in modo da presentare il tutto come petizione al Comune. L’attività materiale di andare in giro per un quartiere per raccogliere le firme, a suo giudizio, consente di prendere contatto con la gente anche finalizzata ad avviare un rapporto/dialogo. Questo va poi ripetuto più e più volte, in maniera da costruire nel tempo visibilità e credibilità
Sull’informazione : a suo giudizio, rispetto ai banchetti o ai convegni molto più efficace andare a parlare con la gente – sopratutto sconosciuti – per esempio facendo partire/prendendo parte alle discussioni nei bar della città. Di conseguenza invita tutti a fare questo tipo di “porta a porta”, ciascuno nel proprio piccolo

Maria
A suo giudizio ci sono alcuni gruppi che stanno lavorando e altri che stano lavorando di meno o molto poco, e questo crea dei disequilibri
Propone di rivedere la composizione dei gruppi (peraltro libera ed aperta NdA) nella speranza che con qualche piccolo riassestamento possano funzionare meglio
Ok per l’idea di Fabrizio per le petizioni
Per quanto riguarda le attività di comunicazione, illustra come il banchetto/volantinaggio sia finalizzato a un certo risultato e a un certo target, l’incontro/convegno ad un altro, e le due cose sono complementari.

Giuseppina
Sul ritorno nei quartieri: ritiene che tornare solo per chiederd i nuovo “quali sono i vostri problemi?” come già fatto in campagna elettorale sia poco utile se non dannoso. Bisogna invece andare già con delle proposte d’azione , ad esempio concentrandosi sui problemi della manutenzione e proponendo azioni come quelle prospettate da Fabrizio per fare poi pressione sul Comune , come suggeriva Giuseppe.
Sul coordinamento locale-nazionale, ritiene che non ci sia necessità di fare uno sforzo specifico, si a perchè i temi e sono comuni e condivisi, e quindi cambiano solo le azioni una volta calate nella realtà locale, sia perchè i problemi della nostra Terra sono anche problemi della nostra Nazione (abbandono dei presidi dello Stato sul territorio, scempio del patrimonio naturalistico, saccheggio delle risorse, questioni del lavoro ecc) e quindi possono e debbono essere affrontate con un ottica più ampia – come del resto già stiamo facendo (tribunali, no triv/elettrodotti, Pavoncelli e “grandi opere incompiute”, Isochimica, Irisbus ecc)

Tiziana
Chiarisce che anche lei è consapevole che pulire un giardino una tantum è solo il primo passo di un percorso per portare pressione sui soggetti responsabili (ad esempio tramite una petizione)
Sui quartiere: precisa che, as uo giudizio, in questa fase non conviene disperdereci ma andare sui quartieri che già hanno dato un minimo di risposta e cioè Valle e R. ne Parco.

Umberto
Dichiara la propria disponibilità a lavorare sui progetti di legge da inviare ai nostri cittadini in parlamento
Sui quartieri: ritiene che l’obiettivo principale dovrebbe essere quello di coinvolgere i residenti in un meccanismo di auto mobilitazione. Pertanto bisogna chiarire bene fin dal primo momento che la finalità è quella di un coinvolgimento diretto della popolazione per riprendere in mano l’ago della bilancia delle decisioni e delle programmazioni sui fatti che li riguardano da vicino
In questo, quindi, la funzione del gruppo già esistente e rodato del meet-up è solo quella di dare indirizzo e stimolo

Si passa poi alla discussione e programazione degli eventi per il mese di settembre; i prossimi appuntamenti verranno caricarti sul calendario del meet up

Angelo
Per quanto riguarda la comunicazione, riallacciandosi a quanto detto da Carlo il 2, richiama l’attenzione sul fatto che è importante dare visibilità in maniera chiara e sintetica per tutto quello che facciamo, con dei video ad hoc di pochi minuti in cui uno di noi spiega ed illustra quanto facciamo/stiamo facendo.
Questo vale per tutte le attività, dalla raccolta firme per l’art. 138 a “fiato sul collo”
per quest’ultimo, in particolare, ritiene molto importante che si faccia un video di pochi minuti in cui si sintetizzi che cosa sia stato discusso in ogni seduta del Consiglio a cui assistiamo. Proposta accettata per acclamazione

Si passa quindi alla pianificazione operativa

il link per aggiornamenti del meetup Avellino 

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