Elezioni, il trionfo M5S dalla Campania

Sistema Proporzionale

Senato della Repubblica
Eletti Collegio plurinominale CAMPANIA – 01

Movimento 5 Stelle:VILMA MORONESE, AGOSTINO SANTILLO

Eletti Collegio plurinominale CAMPANIA – 02

Movimento 5 Stelle:PAOLA NUGNES, SERGIO VACCARO, SILVANA GIANNUZZI, VINCENZO PRESUTTO

Eletti Collegio plurinominale CAMPANIA – 03

Movimento 5 Stelle:SERGIO PUGLIA, LUISA ANGRISANI, ANDREA CIOFFI

Camera dei Deputati
Eletti Collegio Plurinominale Campania 1 – 01

Movimento 5 Stelle:LUIGI DI MAIO,CONCETTA GIORDANO DETTA CONNY,SALVATORE MICILLO, IOLANDA DI STASIO

Eletti Collegio Plurinominale Campania 1 – 02

Movimento 5 Stelle: ROBERTO FICO, GILDA SPORTIELLO, ALESSANDRO AMITRANO

Eletti Collegio Plurinominale Campania 1 – 03

Movimento 5 Stelle: LUIGI GALLO, TERESA MANZO, LUIGI IOVINO

Eletti Collegio Plurinominale Campania 2 – 01

Movimento 5 Stelle: CARLO SIBILIA, MARIA PALLINI

Eletti Collegio Plurinominale Campania 2 – 02

Movimento 5 Stelle: MARGHERITA DEL SESTO, GIOVANNI RUSSO, MARIANNA IORIO

Eletti Collegio Plurinominale Campania 2 – 03

Movimento 5 Stelle: ANGELO TOFALO, ANNA BILOTTI, COSIMO ADELIZZI

****

Sistema Maggioritario

Ecco tutti gli eletti nei collegi del Senato:

Collegio Plurinominale Campania – 01
Collegio 01 (Benevento) –Danila De Lucia(M5S) 114.051 / 44,53%
Collegio 02 (Caserta) –Vilma Moronese(M5S) 154.427 / 53,00 %
Collegio 03 (Avellino) –Ugo Grassi(M5S) 154.427 – 53,00%

Collegio Plurinominale Campania – 02
Collegio 04 (Giugliano) –Maria Domenica Castellone(M5S) 140.015 / 53,42%
Collegio 06 (Casoria) –Raffaele Mautone(M5S) 152.953 / 58,51%
Collegio 07 (Napoli Circ.7) –Franco Ortolani(M5S) 108.189 / 53,16%
Collegio 08 (Napoli Circ.19) –Paola Nugnes(M5S) 94.134 7 49,04%

Collegio Plurinominale Campania – 03
Collegio 05 (Portici) –Francesco Urraro (M5S) 91.861 / 43,66%
Collegio 09 (Torre Del Greco)Virginia La Mura(M5S) 111.741 / 49,51%
Collegio Un. 10 (Salerno)Andrea Cioffi (M5S) 123.893 / 42,53%
Collegio Un. 11 (Battipaglia)Francesco Castiello(M5S) 91.937 / 38,00%

Ecco tutti gli eletti nei collegi della Camera:

Collegio Plurinominale Campania 1 – 01
Collegio 01 (Giugliano) –Salvatore Micillo (M5S) 87.829 / 57,92%
Collegio 03 (Acerra) –Luigi Di Maio(M5S) 95.219 / 63,41%
Collegio 04 (Casoria) –Vincenzo Spadafora (M5S) 88.093 / 59,40%
Collegio 09 (Pozzuoli) –Andrea Caso(M5S) 73.175 / 50,05%

Collegio Plurinominale Campania 1 – 02
Collegio 05 (Napoli Circ.7) –Doriana Sarli(M5S) 56.753 / 48,01%
Collegio 06 (Napoli Circ.28) –Rina De Lorenzo(M5S) 68.519 / 62,09%
Collegio 07 (Napoli Circ.9) –Raffaele Bruno(M5S) 45.558 / 43,00%
Collegio 08 (Napoli Circ.19) –Roberto Fico(M5S) 61.819 / 57,57%

Collegio Plurinominale Campania 1 – 03
Collegio 02 (Nola) –Silvana Nappi(M5S) 59.569 / 47,99%
Collegio 10 (Portici) –Gianfranco Di Sarno(M5S) 63.397 / 55,96%
Collegio 11 (Torre Del Greco) –Luigi Gallo(M5S) 68.104 / 54,37%
Collegio 12 (Castellammare) –Catello Vitiello(M5S) 60.324 / 46,58%

Collegio Plurinominale Campania 2 – 01
Collegio 01 (Benevento) – Angela Ianaro (M5S) 60.555 / 44,32%
Collegio 02 (Ariano Irpino) –Generoso Maraia(M5S) 55.642 / 42,90%
Collegio 06 (Avellino) –Michele Gubitosa(M5S) 62.611 / 44,14%

Collegio Plurinominale Campania 2 – 02
Collegio 03 (Caserta) –Antonio Del Monaco(M5S) 90.512 – 54,52%
Collegio 04 (S.M.Capua Vetere) –Giuseppe Buompane(M5S) 65.373 / 43,74%
Collegio 05 (Aversa) –Nicola Grimaldi(M5S) 86.419 – 52,76%

Collegio Plurinominale Campania 2 – 03
Collegio 07 (Scafati) –Virginia Villani(M5S) 71.257 44,83%
Collegio 08 (Salerno) –Nicola Provenza(M5S) 67.635 / 40,84%
Collegio 09 (Battipaglia) –Nicola Acunzo(M5S) 57.458 / 41,85%

Entra anche Pasquale Maglione attraverso l’acquisizione del terzo seggio nel collegio plurinominale Avellino – Benevento.

Elezioni politiche 2018, gli eletti in Campania

Elezioni politiche 2018, gli eletti al Senato in Campania

Collegio plurinominale CAMPANIA – 01

Collegio uninominale 01 (BENEVENTO) – DANILA DE LUCIA (M5S)

Collegio uninominale 02 (CASERTA) – VILMA MORONESE (M5S) 154.427 / 53,00 %

Collegio uninominale 03 (AVELLINO) – UGO GRASSI (M5S) 107.293 / 43,86 %

Collegio plurinominale CAMPANIA – 02

Collegio uninominale 04 (GIUGLIANO) – MARIA DOMENICA CASTELLONE (M5S) 140.015 / 53,42%

Collegio uninominale 06 (CASORIA) – RAFFAELE MAUTONE (M5S) 152.953 / 58,51%

Collegio uninominale 07 (NAPOLI CIRC.7) – FRANCO ORTOLANI (M5S) 108.189 / 53,16%

Collegio uninominale 08 (NAPOLI CIRC.19) – PAOLA NUGNES (M5S) 94.134 7 49,04%

Collegio plurinominale CAMPANIA – 03

Collegio uninominale 05 (PORTICI) – FRANCESCO URRARO (M5S) 91.861 / 43,66%

Collegio uninominale 09 (TORRE DEL GRECO) VIRGINIA LA MURA (M5S) 111.741 / 49,51%

Collegio uninominale 10 (SALERNO) ANDREA CIOFFI (M5S)

Collegio uninominale 11 (BATTIPAGLIA) FRANCESCO CASTIELLO (M5S)

 

Elezioni politiche 2018, gli eletti alla Camera in Campania

Collegio plurinominale CAMPANIA 1 – 01

Collegio uninominale 01 (GIUGLIANO) – SALVATORE MICILLO (M5S) 87.829 / 57,92%

Collegio uninominale 03 (ACERRA) – LUIGI DI MAIO (M5S) 95.219 / 63,41%

Collegio uninominale 04 (CASORIA) – VINCENZO SPADAFORA (M5S) 88.093 / 59,40%

Collegio uninominale 09 (POZZUOLI) – ANDREA CASO (M5S)

 Collegio plurinominale CAMPANIA 1 – 02

Collegio uninominale 05 (NAPOLI CIRC.7) – DORIANA SARLI (M5S) 56.753 / 48,01%

Collegio uninominale 06 (NAPOLI CIRC.28) – RINA DE LORENZO (M5S) 68.519 / 62,09%

Collegio uninominale 07 (NAPOLI CIRC.9) – RAFFAELE BRUNO (M5S) 45.558 / 43,00%

Collegio uninominale 08 (NAPOLI CIRC.19) – ROBERTO FICO (M5S) 61.819 / 57,57%

Collegio plurinominale CAMPANIA 1 – 03

Collegio uninominale 02 (NOLA) – SILVANA NAPPI (M5S) 59.569 / 47,99%

Collegio uninominale 10 (PORTICI) – GIANFRANCO DI SARNO (M5S) 63.397 / 55,96%

Collegio uninominale 11 (TORRE DEL GRECO) – LUIGI GALLO (M5S) 68.104 / 54,37%

Collegio uninominale 12 (CASTELLAMMARE) – CATELLO VITIELLO (M5S) 60.324 / 46,58%

Collegio plurinominale CAMPANIA 2 – 01

Collegio uninominale 01 (BENEVENTO) – ANGELA IANARO (M5S)

Collegio uninominale 02 (ARIANO IRPINO) – GENEROSO MARAIA (M5S) 55.642 / 42,90 %

Collegio uninominale 06  (AVELLINO) – MICHELE GUBITOSA (M5S) 62.611 / 44,14 %

Collegio plurinominale CAMPANIA 2 – 02

Collegio uninominale 03 (CASERTA) – ANTONIO DEL MONACO (M5S)

Collegio uninominale 04 (S.M.CAPUA VETERE) – GIUSEPPE BUOMPANE (M5S)

Collegio uninominale 05 (AVERSA) – NICOLA GRIMALDI (M5S) 86.419 – 52,76%

Collegio plurinominale CAMPANIA 2 – 03

Collegio uninominale 07 (SCAFATI) – VIRGINIA VILLANI (M5S)

Collegio uninominale 08 (SALERNO) – NICOLA PROVENZA (M5S) 67.635 / 40,84%

Collegio uninominale 09 (BATTIPAGLIA) – NICOLA ACUNZO (M5S)

Collegio uninominale 10 (AGROPOLI) – MARZIA FERRAIOLI (CDX)

PARTE LA CAMPAGNA #M5SACASATUA – INVITA I TUOI CONDOMINI!

Prende il via sabato 27 gennaio la campagna #M5SaCasaTua. Roberto Fico, Valeria Ciarambino e Marì Muscarà incontreranno condomini, vicini e amici del Signor Franco che ha deciso di aprire le porte della sua abitazione per aiutare a diffondere il programma M5S per la qualità della vita degli italiani.

Vuoi organizzare un incontro a casa tua? Parlamentari, consiglieri e portavoce sono pronti a raggiungerti. Invia una mail a rallycampania@gmail.com, specificando il luogo dell’abitazione e il numero di condomini e amici che parteciperanno all’iniziativa.

#Trasportitour: denunciamo gli sprechi in Irpinia!

Continua il #Trasportitour dei parlamentari del M5S in giro per l’Italia.
questa volta saremo in Irpinia, con l’intento di denunciare gli sprechi e offrire le nostre soluzioni per una mobilità efficiente e sostenibile!

Ecco il calendario della tappa di sabato 15 aprile

Ore 10:00. Ci troveremo alla stazione di scambio bus presso la stazione ferroviaria di Lioni. Una struttura costata 16 milioni di euro e che è ancora abbandonata.

Ore 11:30 Sopralluogo sul Cantiere della Lioni – Grottaminarda, teatro di uno spreco di 500 milioni di euro. È l’unica opera in capo al commissario del terremoto dell’Irpinia del 1980.
Stiamo parlando di 37 anni di commissariamento.
«Vogliamo finire l’opera – dicono i portavoce Michele Dell’Orco e Carlo Sibilia – togliendo la struttura commissariale che costa 100.000 euro all’anno. Abbiamo presentato un emendamento in DL terremoto».

Ore 15:30 funicolare di Montevergine stazione di Mercogliano. Altro mezzo che è stato fondamentale per lo sviluppo turistico della zona ed è inspiegabilmente non funzionante dopo che il governatore campano De Luca nel giugno 2016 era addirittura passato a re-inaugurarla.

Ore 16:30 Autostazione bus AIR in costruzione da 20 anni. «Non siamo mai riusciti a fare un conteggio preciso dello spreco di soldi pubblici sulla struttura», dicono i parlamentari.E a seguire conferenza stampa “Ruote, rotaie. Oltre gli scandali dei trasporti Irpini. Primo esperimento di Car&Bike sharing” ad Atripalda, Avellino, presso una delle due stazioni di car sharing che metteremo a disposizione gratuitamente per l’intera giornata

Durante la conferenza stampa presenteremo i nostri atti parlamentari su queste vicende e i successi ottenuti dal M5S sui trasporti.

Ad esempio, grazie a una interrogazione del Movimento 5 Stelle abbiamo ottenuto l’allacciamento della ferrovia che percorre tutta la zona industriale. Mancavano 10 cm da 18 anni.

E presenteremo un’interpellanza regionale per sollecitare l’utilizzo di fondi quota parte destinata alla Regione Campania del totale dei 12,5 milioni sbloccati dal M5S per realizzare e mettere in sicurezza piste ciclabili, realizzare percorsi pedonali e ciclopedonali, e mettere in atto interventi utili a costruire una mobilità sicura e sostenibile

DALLE 11 alle 19.30 CI SARA’ CAR SHARING E BIKE SHARING GRATUITO OFFERTO DAL M5S AD AVELLINO E ATRIPALDA.

Cliccare su questi form per prenotarsi per il car sharing o il bike sharing.

Quando ci si prenota mettere il nome e scrivere di seguito se si preferisce bike sharing o car sharing.

Per ATRIPALDA https://doodle.com/poll/m5rg9b3yzicrkeue

Per AVELLINO https://doodle.com/poll/78idwduiqbp52ti7

Parteciperanno al tour:
CARLO SIBILIA, Dep. Commissione Finanze – Campania
MICHELE DELL’ORCO, Dep. Commissione Trasporti
TOMMASO MALERBA, Consigliere regionale
FRANCESCO NAZZARO, Candidato sindaco M5S di Atripalda (AV)

 

http://www.movimento5stelle.it/parlamento/trasporticomunicazioni/2017/04/trasportitour-denunciamo-gli-sprechi-in-irpinia.html

interrogazione parlamentare per Ex ospedale Moscati

Comunicato Stampa.

Quale futuro per le strutture ospedaliere dismesse di Avellino, in particolare per l’ex nosocomio di Viale Italia?”. E’ la domanda-premessa che ha ispirato il portavoce alla Camera del Movimento Cinque Stelle, Carlo Sibilia, il quale a proposito dei plessi dismessi ha presentato un’interrogazione parlamentare ai Ministri della Salute e delle Infrastrutture.

“Lo stato di abbandono in cui versano molti immobili fino a qualche anno fa sedi degli ospedali della città è sotto gli occhi di tutti e non possiamo far finta di nulla come fanno gli amministratori locali”, afferma il deputato. “In particolare – continua– mi riferisco all’ex nosocomio di Viale Italia e alla struttura di via Maffucci di via Pennini, non più in uso a partire dal 2010, quando tutti i reparti sono stati trasferiti alla cittadella ospedaliera di Contrada Amoretta.

Entrambi gli immobili sono in una condizione di generale degrado, essendo divenute ricettacolo di rifiuti e ritrovo per i senzatetto, e fino ad oggi non risultano progetti seri da parte degli Enti preposti che prevedano un loro riutilizzo dopo le opportune e necessarie ristrutturazioni”. “Eppure in città avremmo tanto bisogno di luoghi in cui incontrarsi e avviare nuove attività di stampo sociale o anche in cui delocalizzare uffici e servizi alle persone. Per cui nel mio atto di sindacato ispettivo chiedo ai Ministri di sollecitare in qualche modo le istituzioni competenti ad una qualche azione che consenta di restituire agli avellinesi e rendere fruibili queste due strutture, oggi in stato di abbandono”, conclude Sibilia.

Pavoncelli Bis: lavori fermi, interrogazione di Carlo Sibilia

Comunicato Stampa.

Carlo Sibilia, portavoce del Movimento Cinque Stelle alla Camera, ha presentato un’interrogazione parlamentare al ministro dell’Ambiente e della tutela del territorio e del mare ed al ministro delle Infrastrutture e dei trasporti, sul caso della galleria “Pavoncelli Bis” di Caposele.

Il parlamentare irpino ha interrogato i Ministri dopo una serie di articoli e servizi televisivi, nei quali si metteva in evidenza che i lavori di realizzazione di raddoppio della galleria sono di nuovo fermi, da circa 5 mesi. Sibilia ha messo in evidenza alcuni passaggi: «Da voci di corridoio sembra che i lavori siano fermi fondamentalmente per due motivi: pare che la talpa (nome ufficiale Epb Tbm, Earth pressure balance Tunnel boring machine, da 220 metri, costruita in Germania, che dopo i lavori di consolidamento è utile per lo «sfondamento»)  si sia impantanata per la natura del terreno e anche perché si sono verificati forti distacchi sulla volta del fronte di carotaggio. (…) Sembra anche che, e questo è affermato da più parti, si sia in presenza di forti presenze di gas con alto pericolo di scoppio. Le voci che girano trovano riscontro per primo nel parere dell’Autorità di Bacino. Il 23/09/2010 prot. N° 1119, l’autorità di Bacino Interregionale del fiume Sele, con propria nota n° 88/2010, esprimeva parere definitivo negativo alla realizzazione dell’intervento e ribadiva “le carenze conoscitive evidenziate nella citata determinazione 70/2010 sono sostenute dagli stessi progettisti e confermano l’opportunità di approfondire determinate conoscenze idrogeologiche e statiche per la posa in opera più sicura ed efficace della galleria”». La richiesta è dunque di sapere se“i Ministri interrogati siano a conoscenza dei fatti esposti e quali iniziative, per quanto di competenza, intendano assumere per fare chiarezza su dubbi in premessa che alimentano forti e condivisibili preoccupazioni da parte dei cittadini di Caposele”.

Stir : “Vogliono fare un digestore a biomasse?”

Comunicato Stampa.

Incredibile ma vero: la Provincia di Avellino ancora non ci ha fornito il progetto relativo all’ampliamento dello Stir di Pianodardine, così come avevamo richiesto circa un mese fa. Questo comportamento è strano e lascia aperta la porta ai sospetti.  I cittadini pagano con i loro soldi varianti, ampliamenti e lavori vari sullo STIR e quindi hanno tutto il diritto di sapere cosa accadrà alla loro salute e ai loro soldi. Ricordo agli inquilini di Palazzo Caracciolo che il progetto dovrebbe essere di pubblico dominio”.

Carlo Sibilia, portavoce del Movimento 5 Stelle alla Camera, esterna tutto il suo dissapore sulla “mancanza di trasparenza che, in Irpinia, sembra essere una regola. Non possiamo avere istituzioni che comunicano ai cittadini solo a cose fatte. Sollecitiamo a rendere pubblico il progetto di ampliamento dello Stir di Pianodardine. I cittadini devono sapere quanto costa l’ampliamento, chi paga e quali benefici apporterebbe. Vogliono fare un digestore a biomasse? Lo dicessero! Così ci confrontiamo sulle idee. Noi siamo contrari a qualsiasi ipotesi penalizzante per Pianodardine e per l’Irpinia. La classe politica campana sui rifiuti ha fallito è lecito non fidarsi più”.

E sull’emergenza rifiuti: “Stiamo assistendo ad una crisi creata ad arte. Circa 10 anni fa, il Meetup di Avellino ha consegnato al Comune dei piani “rifiuti zero”. Non che siano risolutivi, ma almeno sono dei punti di partenza. Avessimo cominciato 10 anni fa oggi descriveremmo una situazione diversa. Altri Comuni li hanno valorizzati e oggi hanno una gestione virtuosa e meno costosa per le tasche dei residenti. Ad Avellino perché ciò non è possibile? Siamo pronti a discutere con chi di competenza, in primis con i cittadini, di questi piani, perché arrivare all’ipotesi rifiuti zero non è un’utopia. Abbiamo già dei modelli applicabili, come quello di Capannori. Su questo tema possiamo fare scuola”.  Carlo Sibilia.

La funicolare inaugurata e non aperta

Comunicato Stampa.

Era giugno dell’anno scorso. Toni trionfalistici su TV e giornali accompagnavano De Luca al taglio del nastro della funicolare di Mercogliano. Ad oggi, però, la funicolare è chiusa”. Carlo Sibilia, portavoce del Movimento Cinque Stelle, su facebook posta un’amara riflessione sulle condizioni del turismo in Irpinia, sulla mancanza di infrastrutture e sulle opere pubbliche.

E’ scandaloso – afferma Sibilia – che non si attivino le opere pubbliche incompiute e che si chiudano quelle esistenti. La politica irpina fa di tutto per cacciarci dalla nostra terra. Mi riferisco anche al Centro per l’Autismo di Avellino oppure alla piscina di Mercogliano, bloccata fino a reperimento di fondi per la manutenzione straordinaria (senza alcuna spiegazione ai cittadini) A Mercogliano pure il campo sportivo è out. Mercogliano era il fiore all’occhiello del turismo irpino. Ricordo che mio padre mi portava proprio lì a trascorrere le domeniche mattina. Vorrei avere il privilegio di portarci anche i miei figli un giorno. Se si continua così finirò per portarlo a Dubai dove tra qualche anno ci saranno più avellinesi che ad Avellino. Siamo pronti a confrontarci con i cittadini del capoluogo irpino e di Mercogliano per trovare, insieme, delle soluzioni condivise”.

Alto Calore, operazione trasparenza

Il parlamentare avellinese del M5S Carlo Sibilia ha incontrato la stampa questa mattina per affrontare il tema Alto Calore Servizi ma anche la questione relativa allo Stir di Pianodardine e il Centro per l’Autismo di Valle ad Avellino.

Una Operazione trasparenza – che segue la clamorosa denuncia presentata la scorsa settimana in Procura – che “… serve a tutti, Alto Calore in primis – ha detto – Mi aspettavo non minacce di querela nei miei confronti ma  la scelta di operare in favore della trasparenza. Ovviamente chi minaccia non ha intenzione di confrontarsi. Il confronto, se ci deve essere, è tra i cittadini e chi ha mal gestito i soldi delle loro bollette”.

“Abbiamo ricevuto un dossier anonimo e la segnalazione di tante irregolarità – ha spiegato stamane Sibilia – Crediamo che sia giunta l’ora di fare chiarezza sui bilanci, su alcuni appalti, sul piano anticorruzione che sarebbe il caso di pubblicare da parte di Acs e ancora la segnalazione di altre notizie che potrebbero configurare il danno erariale ma questo lo lasciamo agli inquirenti. Noi come cittadini poniamo il problema sotto i riflettori”.

Presente in platea anche il sindaco di Montella Ferruccio Capone.

Proprio ai soci del consorzio di corso Europa, Sibilia ha rivolto l’appello: “La gestione clientelare e politica ha visto negli anni l’Acs come un serbatoio di voti, come un posto dove inserire come dipendenti gli amici, oppure il caso di Garanzia giovani. I guai dell’Alto Calore Servizi non iniziano certo oggi, ma sono frutto di scelte spesso fatte a braccetto con la politica e interessi di parte. Penso ad alcune assunzioni o alla selezione del personale e delle competenze. Chi gestisce un ben prezioso come l’acqua ha il dovere di essere trasparente. Non è giusto scaricare gli errori di gestioni sbagliate sulle bollette dei cittadini. Se oggi alcuni sindaci si lamentano della massa debitoria dell’azienda è bene che valutino anche questi aspetti”.

Nel dossier presentato da Sibilia rientra anche la vicenda legata all’alluvione che colpì il Sannio e la città di Benevento nell’ottobre del 2015. L’Alto Calore Servizi, secondo Sibilia, avrebbe sostenuto costi per l’emergenza per circa 1,6 milioni di euro mentre le schede tecniche presentate al Commissario delegato all’Emergenza non supererebbero la somma di 100mila euro.

Tra le denunce più eclatanti esposte nella mattinata da Sibilia la questione delle contravvenzioni e delle multe al presidente dell’Acs pagate dalla stessa azienda. “L’auto aziendale del presidente De Stefano nel novembre del 2013 in un solo giorno è stata colpita da ben 4 multe per aver circolato a Roma nella corsia di percorrenza riservata ai mezzi pubblici. Le multe per un valore di circa 400 euro sono state pagate da Alto Calore Servizi mentre nel caso di multe comminate ai dipendenti, nell’utilizzo di auto aziendali per motivi di lavoro, il rispettivo importo è stato portato in diminuzione dello stipendio”.

Durissima la stoccata finale a De Stefano, numero uno di Acs: “Fino al 2012 il debito dell’Alto Calore Servizi aumentava di 4 milioni all’anno, dal 2013 l’aumento è stato di 9,5 milioni all’anno. Si è passati da 89 a 120 milioni di euro di debito. Se non c’è stata una catastrofe, credo che avremmo potuto avere manager migliori”.

Nell’appuntamento odierno, Carlo Sibilia ha commentato infine anche i casi relativi allo Stir di Pianodardine e al Centro per l’Autismo di Valle. “Sullo Stir – ha detto – non possiamo più permettere alla giustizia di svolgere il ruolo della politica. La Provincia, con il presidente Gambacorta, dovrebbe capire che questo impianto non va ampliato. Il progetto prevede una sua modifica sostanziale, e quello della magistratura è un segnale chiaro: non va toccato”.

Dove è finita la buona scuola di Gambacorta?

Comunicato stampa.

La tragedia che sta andando in scena in questi giorni ad Avellino e che vede come uniche vittime gli studenti ed il personale delle scuole è figlia delle incongruenze e dell’incapacità della classe politica irpina”. Ad affermalo è il deputato del Movimento 5 Stelle, Carlo Sibilia, a proposito del caso sulla sicurezza scuole in città.  “Si è passati dai proclami dell’ottobre 2011 – quando al suo insediamento il Presidente Gambacorta dichiarava “L’agenda delle priorità: “edilizia Scolastica prima di tutto. Bisogna fare in modo che i giovani dell’Irpinia abbiano le stesse opportunità dei ragazzi di tutte le altre province di Italia, con scuole che funzionano, a norma e sicure ed edifici energeticamente contenuti” – al fuggi fuggigenerale senza una logica nei trasferimenti, senza nessuna certezze per studenti, docenti, amministrativi e genitori, una programmazione fantasma in linea con il modus operandi dei nostri amministratori locali. Dopo aver disposto i trasferimenti, con apposita ordinanza del 18 novembre 2016, apprendiamo dagli organi di informazione che la Provincia con determina n. 2309 del 28 u.s. ha affidato all’ingegnere Luigi Petti un incarico di verifica della vulnerabilità sismica e calcolo della vita residua su uno degli istituti scolastici già oggetto di trasferimento degli alunni, ad ulteriore dimostrazione della loro improvvisazione e che ad oggi non ci sono certezze, nessuna certificazione. Il nulla! Allora ci chiediamo con quali criteri sono stati disposti gli spostamenti dei ragazzi? Dove è finita la buona scuola di Gambacorta? Se le scuole sono sicure le istituzioni rendano immediatamente pubbliche le certificazioni sismiche. Ora la preoccupazione è tale da richiedere, se necessario, anche l’intervento della magistratura in modo che tutti vengano inchiodati alle proprie responsabilità. La certezza è che al momento le strutture sono inadeguate, letteralmente decadenti e piene di barriere architettoniche. Risultato di una classe amministrativa distratta, egoista ed arrogante”.