PARTE LA CAMPAGNA #M5SACASATUA – INVITA I TUOI CONDOMINI!

Prende il via sabato 27 gennaio la campagna #M5SaCasaTua. Roberto Fico, Valeria Ciarambino e Marì Muscarà incontreranno condomini, vicini e amici del Signor Franco che ha deciso di aprire le porte della sua abitazione per aiutare a diffondere il programma M5S per la qualità della vita degli italiani.

Vuoi organizzare un incontro a casa tua? Parlamentari, consiglieri e portavoce sono pronti a raggiungerti. Invia una mail a rallycampania@gmail.com, specificando il luogo dell’abitazione e il numero di condomini e amici che parteciperanno all’iniziativa.

#Trasportitour: denunciamo gli sprechi in Irpinia!

Continua il #Trasportitour dei parlamentari del M5S in giro per l’Italia.
questa volta saremo in Irpinia, con l’intento di denunciare gli sprechi e offrire le nostre soluzioni per una mobilità efficiente e sostenibile!

Ecco il calendario della tappa di sabato 15 aprile

Ore 10:00. Ci troveremo alla stazione di scambio bus presso la stazione ferroviaria di Lioni. Una struttura costata 16 milioni di euro e che è ancora abbandonata.

Ore 11:30 Sopralluogo sul Cantiere della Lioni – Grottaminarda, teatro di uno spreco di 500 milioni di euro. È l’unica opera in capo al commissario del terremoto dell’Irpinia del 1980.
Stiamo parlando di 37 anni di commissariamento.
«Vogliamo finire l’opera – dicono i portavoce Michele Dell’Orco e Carlo Sibilia – togliendo la struttura commissariale che costa 100.000 euro all’anno. Abbiamo presentato un emendamento in DL terremoto».

Ore 15:30 funicolare di Montevergine stazione di Mercogliano. Altro mezzo che è stato fondamentale per lo sviluppo turistico della zona ed è inspiegabilmente non funzionante dopo che il governatore campano De Luca nel giugno 2016 era addirittura passato a re-inaugurarla.

Ore 16:30 Autostazione bus AIR in costruzione da 20 anni. «Non siamo mai riusciti a fare un conteggio preciso dello spreco di soldi pubblici sulla struttura», dicono i parlamentari.E a seguire conferenza stampa “Ruote, rotaie. Oltre gli scandali dei trasporti Irpini. Primo esperimento di Car&Bike sharing” ad Atripalda, Avellino, presso una delle due stazioni di car sharing che metteremo a disposizione gratuitamente per l’intera giornata

Durante la conferenza stampa presenteremo i nostri atti parlamentari su queste vicende e i successi ottenuti dal M5S sui trasporti.

Ad esempio, grazie a una interrogazione del Movimento 5 Stelle abbiamo ottenuto l’allacciamento della ferrovia che percorre tutta la zona industriale. Mancavano 10 cm da 18 anni.

E presenteremo un’interpellanza regionale per sollecitare l’utilizzo di fondi quota parte destinata alla Regione Campania del totale dei 12,5 milioni sbloccati dal M5S per realizzare e mettere in sicurezza piste ciclabili, realizzare percorsi pedonali e ciclopedonali, e mettere in atto interventi utili a costruire una mobilità sicura e sostenibile

DALLE 11 alle 19.30 CI SARA’ CAR SHARING E BIKE SHARING GRATUITO OFFERTO DAL M5S AD AVELLINO E ATRIPALDA.

Cliccare su questi form per prenotarsi per il car sharing o il bike sharing.

Quando ci si prenota mettere il nome e scrivere di seguito se si preferisce bike sharing o car sharing.

Per ATRIPALDA https://doodle.com/poll/m5rg9b3yzicrkeue

Per AVELLINO https://doodle.com/poll/78idwduiqbp52ti7

Parteciperanno al tour:
CARLO SIBILIA, Dep. Commissione Finanze – Campania
MICHELE DELL’ORCO, Dep. Commissione Trasporti
TOMMASO MALERBA, Consigliere regionale
FRANCESCO NAZZARO, Candidato sindaco M5S di Atripalda (AV)

 

http://www.movimento5stelle.it/parlamento/trasporticomunicazioni/2017/04/trasportitour-denunciamo-gli-sprechi-in-irpinia.html

Comunali, lista certificata Movimento 5 Stelle a Monteforte Irpino

“Sono molto contento – commenta il parlamentare 5 Stelle – che uno dei Comuni più importanti della provincia di Avellino abbia messo in campo, per le imminenti amministrative, un gruppo di persone oneste e competenti. Nessun condannato o indagato né tanto meno politici di mestiere o aspiranti tali.

Solo uomini e donne innamorati del proprio territorio, pronti a dare un contributo per la rinascita del paese. Il programma, innovativo e partecipato, è il nostro punto di forza. Molte le linee di intervento definite per il benessere della gente, dalla trasparenza del bilancio comunale allo stop al consumo di suolo, dalla salvaguardia dell’agricoltura ai servizi al cittadino, dalla tutela dell’ambiente naturale al rilancio della cultura. Tutto nell’interesse della gente. E’ tempo di chiudere con il passato e di aprire una nuova fase. Con facce nuove e pulite”. (Carlo Sibilia)

La lista certificata del Movimento 5 Stelle di Monteforte irpino, che propone come candidato alla carica di sindaco Paolo De Falco insieme ad una squadra composta da 16 cittadini, sarà presentata dal deputato Carlo Sibilia in una conferenza stampa che si terrà giovedì 21 aprile alle ore 11 presso il bar Abacab in via Nazionale n. 32.

Referendum contro le trivelle, dov’è la Regione Campania ?

Comunicato Stampa.

Il Movimento 5 Stelle è già impegnato sui territori con i suoi parlamentari, i rappresentati regionali e comunali in una campagna d’informazione rivolta alla cittadinanza per il ‘Sì’ al referendum sul quesito delle trivelle. In Campania abbiamo già distribuito materiale informativo ai nostri attivisti che partiranno con gazebo e incontri per informare i cittadini”.

“Stigmatizziamo lo scandaloso comportamento dei delegati e della maggioranza del Consiglio regionale della Campania che in occasione della fondazione e presentazione del comitato referendario contro le trivelle non hanno coinvolto tutte le forze politiche e certamente non hanno coinvolto il M5S”. Così una nota dei consiglieri del Gruppo regionale Movimento 5 Stelle del Consiglio regionale della Campania. “Il Pd a livello nazionale promuove le trivellazioni con lo Sblocca Italia, mentre in Consiglio regionale della Campania pensa di salvare la faccia votando a favore del referendum contro le trivellazioni. Un voto all’unanimità che, però, per il Pd è stata solo un’operazione di facciata visto che ad oggi la maggioranza di centrosinistra non sta facendo nulla, anzi sta creando ostacoli”. “Quando c’è stato il rifiuto da parte del Governo di inserire la consultazione referendaria nell’election day – spiega la nota – avevamo proposto  un ordine del giorno urgente in Consiglio regionale della Campania affinché la Giunta De Luca si attivasse per fare pressione politica sul governo nazionale e spingerlo a rivedere questa decisione. Inutile dire che quell’ordine del giorno non è stato mai discusso in Consiglio  perché il capogruppo del Pd  si è rifiutato di sottoscriverlo”. “Abbiamo  inviato una lettera al presidente del Consiglio regionale  perché, quando altre regioni  hanno scelto di impugnare i quesiti  referendari – sottolinea – i nostri delegati del Consiglio regionale, arbitrariamente e senza informare né consultare il Consiglio, hanno deciso per la Campania di non impugnare  la decisione, rinunciando al conflitto d’attribuzione”. “Nell’ultima conferenza dei Capigruppo, inoltre, il Movimento 5 Stelle ha posto sul tavolo  la questione di come il Consiglio regionale della Campania intendesse partecipare al referendum  e adoperarsi per promuoverlo – aggiungono i consiglieri nella nota – La risposta del presidente D’Amelio è stata che lei a titolo personale si spenderà per il referendum: a dire quindi implicitamente che in campo non ci sarà alcun altro strumento.

 

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“La prima casa non si tocca”, M5S acquista e restituisce appartamento alla famiglia

L’abitazione acquistata e donata alla famiglia Guarascio grazie ai soldi a cui i deputati M5S rinunciano mensilmente. “E’ un’operazione altamente simbolica – dicono i parlamentari – serve ad accendere i riflettori sulla legge voto sull’impignorabilità approvata dall’Ars e ferma a Roma da quasi un anno e mezzo. Casi come questo non devono più accadere”

“La prima casa non si tocca”. Il Movimento 5 stelle all’Ars ha restituito oggi la casa alla famiglia Guarascio, finita all’asta e passata di mano per un piccolo debito con una banca. Non saranno costretti pertanto a traslocare, la moglie ed i figli del muratore di 64 anni, deceduto per essersi dato fuoco per evitare lo sfratto dalla sua abitazione di via Brescia a Vittoria, costruita dallo stesso muratore dopo tanti anni di sacrifici.

Oggi i deputati regionali del Movimento 5 Stelle hanno provveduto ad acquistare la casa, subito donata alla famiglia, con le somme che accantonano mensilmente rinunciando a gran parte del loro stipendio. La donazione dei deputati è altamente simbolica, serve infatti ad accendere i riflettori sulla legge voto sull’impignorabilità della prima casa, fortemente voluta dal M5S (prima firmataria è la parlamentare Cinquestelle Vanessa Ferreri) attualmente ferma al Senato. La legge è stata approvata all’unanimità dall’Ars il 22 ottobre del 2014, ma da allora ha fatto pochissima strada a Roma.“E’ ora – dicono i deputati Cinquestelle – che la legge metta il turbo. Non possiamo permettere che ci siano altri casi Guarascio, cui stiamo pensando di intestare la legge. Renzi non faccia orecchie da mercante, eventuali prossime vittime le avrebbero sulla coscienza lui e la sua maggioranza”.

Particolari della donazione e lo stato della legge a Roma saranno comunicati nel corso di un incontro con i giornalisti che avverrà venerdì prossimo alle 11 davanti alla casa della famiglia Guarascio in via Brescia 214 a Vittoria, alla presenza dei deputati regionali M5S e dei portavoce nazionali del Movimento, Luigi Di Maio e Alessandro Di Battista. (M5S Sicilia)

 

Quarto e la camorra: la differenza tra il M5S e tutto il resto

Su Quarto abbiamo rilasciato una sintetica comunicazione giusto per sedare le esaltazioni dei ‪#‎Piddinibugiardi‬ che vogliono smorzare le loro alleanze con la mafia buttandola nel “mal comune mezzo gaudio”. Ricordo al PD che arrestano sempre voi.

“Fa francamente ridere che sia il Pd a ergersi a cattedra morale della politica, un partito che e’ persino stato in grado di sostenere un condannato come De Luca alla presidenza della Regione Campania in una lista-ammucchiata sostenuta da Ciriaco De Mita. Fa ridere si’, che sia il Pd, che oggi ha fatto della questione morale una reliquia, ad avanzare lezioni di trasparenza nei confronti dell’unica forza politica onesta e pulita, qual e’ il M5S”, si legge nella nota del Movimento sulla vicenda della cittadina campana. “Per non parlare di Orfini – aggiungono i parlamentari pentastellati – colpevole non solo di aver trascinato Roma nel fosso, ma soprattutto di aver difeso fino all’ultimo l’ex presidente Pd di Ostia Andrea Tassone nonostante – come lui stesso dichiaro’ – avesse avuto contezza ben prima della magistratura dei suoi legami con i clan mafiosi del litorale. “Dal 91 ad oggi circa un centinaio di Comuni, se non di piu’, sotto l’amministrazione di centrosinistra sono stati sciolti e commissariati per infiltrazioni mafiose ed hanno anche il coraggio di parlare, di dispensare lezioni di democrazia”, rimarca ancora il M5S che, sulla vicenda Quarto, sottolinea: “La verita’ e’ che sono decenni che la mafia prova a infiltrarsi nella politica e quando ha incontrato Forza Italia e il Pd ci ha fatto affari, piazzando anche i suoi uomini in Parlamento. Quando ha provato ad avvicinarsi al M5S e’ stata messa alla porta. Questo e’ accaduto a Quarto, dove il M5S ha espulso De Robbio prima ancora che fosse indagato ed oggi e’ parte lesa. Questa e’ la grande differenza tra una forza di cittadini onesti e puliti come il 5 Stelle e la vecchia classe politica: noi – conclude la nota – camminiamo a testa alta, loro dovrebbero avere almeno la decenza di restare in silenzio”.

Domande più frequenti e le risposte VERE

Domande e risposte sui fatti di Quarto dopo le intercettazioni diffuse il 23 dicembre e ripescate ieri dai giornali.

1) E’ vero che un consigliere M5S è stato indagato dalla DDA?
Sì, ma va precisato che l’ex consigliere De Robbio è stato espulso dal MoVimento 5 Stelle il 14 dicembre 2015 per comportamenti palesemente non conformi al programma, una decina di giorni prima che ricevesse l’avviso di garanzia.

2) E’ vero che i voti raccolti dall’ ex consigliere De Robbio sono stati determinanti per la vittoria a Quarto?
No è falso. Il M5S ha vinto con il 70.79% dei voti pari a 9.744 preferenze contro i 4.020 degli avversari. L’ex consigliere De Robbio ha raccolto 840 voti.

3) E’ vero che il Sindaco ha ceduto alle richieste dell’ex consigliere De Robbio sullo stadio?
No. Le ha respinte facendo sì che rimanesse in mani pubbliche anziché in mani private.

4) È vero che la camorra condiziona il M5S di Quarto?
Assolutamente no. Le indagini dimostrano che il sindaco e l’amministrazione sono parte lesa e non hanno mai ceduto alle pressioni politiche avanzate dall’ex consigliere De Robbio.

5) Il sindaco non ha mai ceduto alle richieste dell’ex consigliere?
Assolutamente no. Il sindaco si oppose anche alla sua nomina a presidente del consiglio Comunale di Quarto nonostante fosse il più votato.

6) E’ vero che il sindaco di Quarto Rosa Capuozzo è indagata?
No, è parte lesa.

7) Perchè il Sindaco non ha denunciato l’ex consigliere?
Perchè non si è mai manifestata una minaccia tale da evidenziare un reato penale nei suoi confronti ma solo pressioni e richieste di tipo politico. Pressioni e richieste politiche che sono sempre state respinte dal sindaco e l’amministrazione di Quarto, in quanto non in linea con il M5S, il suo programma ed i suoi valori.

8) Il sindaco Capuozzo si è resa disponibile ad essere ascoltata dalla Commissione Antimafia?
Assolutamente sì. Il M5S dal primo momento si è reso totalmente disponibile affinchè l’argomento venisse affrontato in antimafia ascoltando anche il sindaco di Quarto.

Quarto e la camorra: la differenza tra il M5S e tutto il resto

Fondi alle Pmi, da M5S finanziamenti a 658 imprese

Comunicato Stampa.

“Mentre Renzi si rimangia tutte le promesse fatte da segretario del Pd e presidente del Consiglio, noi parlamentari del Movimento 5 Stelle continuiamo a mantenere fede a ciò che abbiamo detto in campagna elettorale accantonando altri soldi per le imprese italiane”.

Così il deputato del Movimento 5 Stelle Carlo Sibilia, che aggiunge soddisfatto: “Il fatto che le nostre restituzioni siano servite a finanziare 658 imprese sul territorio italiano ci inorgoglisce notevolmente. Io stesso, fino a settembre, ho restituito quasi 98mila euro per cui verosimilmente alla fine del mandato parlamentare questa somma si raddoppierà”.

“L’unico dispiacere – incalza il parlamentare avellinese – deriva dalle continue conferme nei fatti che la classe politica italiana non vuole minimamente recepire il nostro messaggio, anzi fa di peggio visto che fanno di tutto per incamerare denaro per le loro strutture partitiche”.

“La decisione di tagliarci le indennità si contrappone alla logica affaristica dei partiti, è un’azione di costruzione di una cultura diversa che dovrà assolutamente cambiare il Paese. Ci tengo a precisare – conclude Sibilia – che il Movimento 5 Stelle non ha alcuna influenza sul Fondo di Garanzia che è gestito dal Ministero per lo Sviluppo Economico e che il nostro gesto è un concreto aiuto per tutti quei cittadini che stanno vivendo un serio momento di difficoltà economica e per quei giovani che hanno un progetto nuovo da realizzare”.

Partita del cuore, tutto pronto per il quadrangolare di beneficenza

La Nazionale 5Stelle in Irpinia.

Partita del cuore, tutto pronto per il quadrangolare di beneficenza tra Nazionale M5S, ordine degli ingegneri di Avellino, giornalisti e Action Aid Avellino e la compagine serinese del Rizla Group. La kermesse sarà presentata mercoledì 21 ottobre a partire dalle ore 16 presso il Perbacco Cafè, via Mancini 120 ad Avellino.

“Siamo entrati nella settimana -afferma Carlo Sibilia-decisiva per l’organizzazione  di questa partita di beneficenza che vede scendere in campo i colleghi parlamentari in una gara di solidarietà per l’acquisto di uno strumento come il defibrillatore in grado di salvare vite umane come è successo poco tempo fa ad un calciatore del Rizla Group di Serino”. “L’entusiasmo-dichiara Sibilia-degli attivisti coinvolti nell’organizzazione e delle rappresentative partecipanti al quadrangolare cresce di giorno in giorno e avvertiamo allo stesso tempo un maggior interessamento della pubblica opinione verso un tema come quello della prevenzione sanitaria nel momento in cui andiamo ad illustrare l’iniziativa”. “Spero-conclude il parlamentare avellinese-che  l’innato altruismo degli irpini faccia anche questa volta la differenza e permetta alle associazioni sportive di dotarsi di uno strumento salva-vita”

 

Partita del cuore al Partenio Lombardi

Comunicato Stampa.

Fervono i preparativi per “La partita del cuore e delle stelle”, il quadrangolare di calcio che si terrà sabato 24 ottobre presso lo stadio “Partenio-Lombardi” di Avellino e che vedrà la partecipazione della Nazionale dei parlamentari del Movimento 5 Stelle, di ActionAid Entità Territoriale di Avellino & Giornalisti Irpini, dell’Ordine degli Ingegneri della provincia di Avellino e del Rizla Group Serino. Il fischio d’inizio è previsto per le ore 15.30 e l’incasso sarà utilizzato per l’acquisto di defibrillatori da donare ad associazioni sportive, di volontariato e di promozione sociale del territorio irpino. “L’idea di organizzare questo evento – dichiara il parlamentare Carlo Sibilia – nasce dall’esigenza di fare qualcosa di concreto nel settore della prevenzione sanitaria. La presenza di un defibrillatore in luoghi frequentati non solo dagli sportivi può salvare una vita. Una scossa di questo dispositivo entro i 3 minuti salva il 60% delle persone colpite da arresto cardiaco, senza rischio di altre conseguenze, ad esempio neurologiche. Poi, ogni minuto che passa riduce la possibilità di sopravvivenza del 10-20 per cento. Ma per usare tempestivamente un defibrillatore bisogna esserne in possesso”. “L’evento ha ricevuto il supporto dell’U.S. Avellino 1912, che ringraziamo per la disponibilità – continua il portavoce 5 Stelle – e ha subito incontrato un crescente entusiasmo tant’è che avremmo potuto organizzare in realtà un minicampionato viste le tante formazioni amatoriali che si sono proposte. Siamo contenti che giocheranno con noi ActionAid di Avellino insieme ai giornalisti irpini, gli ingegneri e il Rizla Group Serino. Abbiamo invitato i calciatori della compagine serinese proprio perché qualche settimana fa uno di loro è stato salvato in campo grazie al tempestivo utilizzo di un defibrillatore”. All’evento, che ha come media partner PiùEconomia, partecipano come sponsor Mivida Bar, Acierno Travel, Iannone Digitale, Intersport Mercogliano e Lorem Sport mentre hanno assicurato la loro presenza l’artista Eugenio Corsi e la giornalista Titti Festa che contribuiranno a creare la giusta atmosfera di spettacolo e divertimento. Presto partirà la vendita degli biglietti. “Invitiamo tutti ad essere presenti affinché venga raggiunto lo scopo primario che è quello di realizzare una cospicua somma utile per acquistare più defibrillatori possibili” – conclude Sibilia.

Comunione e Liberazione, la più potente lobby italiana

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“Vi ringrazio per l’invito: non sono qui per prendere applausi, non sono qui per cercare consensi. Per il Movimento 5 Stelle la politica è partecipazione e coinvolgimento dal basso, ed è fatta proprio per essere la cassa di risonanza dei più deboli e non delle prepotenti lobby. Non è un caso che il Movimento 5 Stelle sia nato il 4 Ottobre, il giorno di San Francesco; non è un caso, la marcia di qualche mese fa Assisi-Perugia per promuovere il reddito di cittadinanza: uno stipendio minimo per 10 milioni di italiani che vivono al di sotto della soglia di povertà, in cambio di formazione; non una forma di assistenzialismo, non un sussidio, ma uno strumento per creare occupazione, per restituire la dignità a chi il lavoro è stato tolto o l’ha perso. Allo stesso modo, abbiamo creato un fondo di 10 milioni per il microcredito con il taglio dei nostri stipendi per aiutare decine di migliaia di aziende, e prossimamente lo faremo anche per le famiglie in difficoltà. Gli italiani non vogliono i finanziamenti ai partiti. Quei soldi basta non prenderli, senza aspettare leggi o lungaggini burocratiche. Non abbiamo percepito 42mil di euro di rimborsi elettorali. Tanto in campagna elettorale avevamo detto. Tanto abbiamo fatto. Noi siamo coerenti. Lo facciamo perché ci crediamo, e ci riusciamo, senza scendere a patti con corrotti, senza stringere alleanze anomale, senza intascarci soldi extra. Fare politica dal basso significa fare una politica al servizio del cittadino, anche a costo di perdere consensi o andare contro i grandi interessi di pochi: nei comuni dove governiamo i sindaci fanno scegliere dove destinare parte delle finanze pubbliche ai cittadini, e non agli elettori e la differenza permettermi è sostanziale. La nostra politica è realizzabile solo da chi è veramente libero (da interessi, da voti, voglia di potere, finanziamenti) ed è per questo che Movimento 5 Stelle non crede ai politici che passano allegramente da posti in Banche, Fondazioni, Casse, Ministeri, Enti… I partiti tradizionali non potranno mai fare gli interessi dei cittadini perché saranno sempre prigionieri di sistemi di consensi e di potere da cui non sanno e non vogliono slegarsi. Nessuno di noi è un politico di professione, e sicuramente nessuno di noi rimarrà in politica tanto a lungo da poterlo diventare. Io, da ingegnere ho lasciato il lavoro per mettermi al servizio dei cittadini; non come molti di voi che sono entrati in politica per migliorare il proprio lavoro. Essere del Movimento 5 Stelle significa essere coerente, trasparente, libero ed onesto. Onestà e verità al di là di scelte scomode e compromessi con il potere.
Ed oggi, proprio onestamente sono qui per denunciare come Comunione e Liberazione, la più potente lobby italiana, abbia trasformato l’esperienza spirituale morale, in un paravento di interessi personali, finalizzati sempre e comunque a denaro e potere. La politica deve essere laica, perché deve fare il bene comune, di tutti. Non esiste una politica cristiana, Esiste un cristiano che fa politica. Il Movimento 5 stelle si indigna che si possa strumentalizzare in questo modo tanta brava gente e credenti cattolici. Negli anni avete generato un potere politico capace di influenzare sanità, scuole private cattoliche, università e appalti. Sempre dalla parte dei potenti, sempre dalla parte di chi comanda. Sempre in nome di Dio. (“non potete servire Dio ed il denaro”, Luca 16,13) 1 Avete applaudito, il prescritto per associazione mafiosa, pace all’anima sua: Giulio Andreotti. Non credo perché andasse in chiesa ogni mattina ma perché egli rappresentava una visione politica assolutamente in linea con la vostra: l’inciucio sempre comunque ed a tutti i costi, pur di allargare la propria cerchia di alleati che un giorno sarebbero potuti tornare utili per il proprio tornaconto, dentro e fuori alle stanze della politica. Il vero maestro dell’arte del compromesso, mai un sì e mai un no, ma sempre dipende. Dopo il Giulio Nazionale avete osannato il suo rampollo Silvio: anche lui condannato per frode fiscale, falso in bilancio, appropriazione indebita. Per non parlare del suo entourage e della vita non proprio secondo i valori cattolici che faceva da palazzo Grazioli alle sue ville in Sardegna. Sulla scia di Berlusconi avete steso tappeti rossi per “il celeste” (non certo per il colore delle giacche) Formigoni, finito sotto processo per corruzione per tangenti multi-milionarie sulla sanità lombarda. A suon di vacanze pagate da lobbisti senza scrupoli si ritrova ora indagato con l’accusa di aver distribuito appalti a destra e a sinistra ai soliti amici della casta, ma forse sarebbe più giusto chiamarla cosca. Caduto in disgrazia Formigoni, vi siete girati verso il governo dell’inciucio Letta e del premier attuale, uguali, perché sostenuti dalla stessa maggioranza: la vostra vera vittoria elettorale, con 2 ministri. Mauro, ministro della guerra, e Lupi ministro della cementificazione. Dal primo la spinta verso gli armamenti era garantita; Finmeccanica, uno dei vostri sponsor, ringrazia. Dal secondo, avevate la certezza dello sblocco degli appalti per gli associati alla Compagnia delle Opere, il vostro braccio armato composto da 35000 iscritti: aziende, professionisti, per un giro d’affari di 70mld, pronti ad aiutarsi tra loro. Scambi privilegiati, credito facilitato, distribuzione di appalti pubblici, secondo il motto: “io do una mano a te, tu la dai a me, ed insieme le mettiamo in tasca degli Italiani”! Ora che avete perso anche i due ministri, il premier mai eletto, accortosi che i boy-scout sono troppo giovani per votare e che oramai non ha più il consenso dell’anno scorso, viene qui a ricevere la vostra benedizione baciando pantofole ed anelli. Il presidente imbonitore e venditore di speranze, quelle speranze che oramai sono state disattese tanto da portare il 51% degli italiani a non fidarsi più della politica. Ma questi nomi sono solo la punta dell’iceberg. Esiste anche un sottobosco di persone di Comunione e Liberazione, che di cattolico non hanno nulla, tanto meno di senso civico. Non sorprende più ormai come tra voi si possa trovare Don Mauro Inzoli detto “don Mercedes” (per il suo stile di vita non propriamente francescano e una forte passione per i minorenni) oppure come il vostro nome possa finire legato agli scandali di Mafia Capitale tramite la “Cooperativa Bianca” – La Cascina. Siete l’immagine di una Chiesa privata, che, ogni anno, forte del suo bacino di voti, si ritrova qui a parlare di valori cristiani e dell’amicizia, ma ne esce rinnovata negli affari. Lo dimostrano anche i vostri sponsor che rimangono gli stessi di sempre, tra big privati, Regioni, partecipate dello Stato o sue grosse concessionarie ed imprese della galassia della Compagnia delle Opere:
– Finmeccanica: l’azienda dell’ ex presidente Orsi (vicino a CL), arrestato.
– Intesa San Paolo: Una delle banche più aiutata dal decreto IMU-Bankitalia. Una banca che ama la guerra, investendo milioni in armi
– Eni: costruisce da anni sulla corruzione internazionale e la politica estera di tutti i governi che si sono succeduti, di destra di sinistra, di centro. (ricordiamo l’AD Descalzi accusato per corruzione)
– Nestlè: una multinazionale che ha causato disastri e drammi sociali in tutto il mondo, dalle infrazioni legate alla commercializzazione del latte materno, al cibo contaminato venduto in 2 Venezuela, all’uso – non dichiarato – di prodotti transgenici, fino alle denunce per schiavitù e manodopera minorile.
– Lottomatica: in un paese dove la malattia del gioco d’azzardo è considerata una delle patologie emergenti a causa della crisi: ringrazia per i condoni fiscali del governo.

Per noi la politica è un’altra cosa. Un politico deve essere onesto ed avere il coraggio di dire la verità. Il coraggio di dire sì, e il coraggio di dire no. Indipendentemente da quali siano i propri tornaconti personali. Ho iniziato a fare politica, perché ho capito che finché ci sono sistemi come il vostro, i nostri talenti veri, guadagneranno un decimo di una velina o un centesimo di un calciatore se non “si ammanicheranno” con le persone giuste. IO NON CI STO!! Ed io sono venuto qui, in un terreno scomodo, per venirvele a dire, e a farvi qualche domanda:
– Cos’è comunione e liberazione?
– Che cosa rappresenta per la politica italiana?
– Perché ogni anno, ministri, Presidente del Consiglio, sentono la necessità di chiedere la benedizione venendo in pellegrinaggio a Rimini, come una volta facevano i Re con i Papi?
– Quando la Chiesa caccerà i mercanti dal Tempio?
Il Movimento 5 Stelle non ha bisogno di benedizioni, ma di risposte. Grazie”.