Il Movimento 5 Stelle non ha le competenze !

By Carlo Sibilia 10 anni agoNo Comments
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Diciamoci la verità : ci hanno fregato! Nel 2013, era dell’informazione capillare, dell’informazione sociale, dell’overload da informazione, le competenze sono diventare l’IMMAGINE. Pensateci bene. Mettere una giacca e una cravatta, dire cose cadenzate, prendere anche una trentina di secondi per rispondere ad una domanda, buttare qualche parolina d’inglese qua e la non significa essere preparati. Fare tutto questo significa solo avere un consulente d’immagine che tratta la massa critica come delle capre senza cervello!
L’esempio è poi dato dai fatti. Si era detto che i tecnici erano necessari perchè persone preparate. Con il governo tecnico ci saremmo risollevati. Il governo tecnico ci ha dato credibilità internazionale…ma la risposta la conoscete già (ecco alcuni dati)
Esodati, debito pubblico, IMU, disoccupazione, assunzione di altri tecnici per fare il lavoro dei tecnici. Per non parlare poi del fatto che nelle elezioni politiche del 24 e 25 febbraio 2013 si vanno pure a candidare o, peggio ancora, a dettare l’agenda di governo.
Ma non spariamo sulla croce rossa e prendiamo ad esempio un Ministero a caso. Il ministero dell’ambiente ( Ecco chi ha retto negli ultimi anni Il ministero dell’ambiente in Italia) . Sorvoliamo sull’operato dell’attuale ministro Clini, medico che salvaguarda l’inquinamento dell’ILVA piuttosto della salute dei tarantini, medico che voleva rivalutare l’esito del referendum contro il nucleare votato in maniera plebiscitaria qualche mese prima. Predecessore la Sig.ra Prestigiacomo, titolo di studio: laurea in Scienze dell’Amministrazione. Pochi ricordano qualche svolta o operazione degna di nota. Cosa studiano a scienze dell’amministrazione che abbia a che vedere con l’ambiente me lo dovete sempre spiegare… A precedere la Prestigiacomo c’era Alfonso Pecoraro Scanio, titolo di studio: Laurea in giurispudenza. Adesso vorrei capire cosa dovrebbe conoscere un avvocato in materia ambientale. Ricordiamo sotto il suo governo la truffa dei CIP6 ovvero l’assimilamento del “recupero energetico da incenerimento dei rifiuti” a produzione di energia rinnovabile. Caso unico in europa che finanziava, per giunta con i nostri soldi delle bollette, la costruzioni di inutili mostri seminatori di morte e malattia (inceneritori) che ancora oggi siamo costretti a combattere. Prima di lui Altero Matteoli, titolo di studio: ragioniere. Chi non ricorda le sue fantastiche affermazioni a “porta a porta” dove sosteneva la sicurezza degli inceneritori in quanto lui stesso, agile e scattante, era salito fino in cima al caminetto e vi aveva posto la mano. Come a dire :” La mano è ancora qui, state tranquilli non ci sono rischi per la salute “. Mi fermo qui perchè ho paura di andare ancora indietro e magari essere costretto a parlare di Ronchi o addirittura di Rutelli.
Ora dall’altro lato voglio porre un amministratore locale. Voglio prendere ad esempio Alessio Ciacci, assessore all’ambiente nel comune di Capannori (LU). Alessio ha cominciato nel 2007 a parlare di strategia rifiuto ZERO nel proprio comune. Ha reso in pochi anni, quella che era un’utopia, realtà. Addirittura, attraverso il suo successo, ha ribaltato la questione. E’ utopia continuare a pensare di gestire i rifiuti come un problema. Da qualche giorno, grazie al suo operato, è stato nominato anche personaggio ambiente italia 2012. Alessio ha rivoluzionato il modo di vedere i rifiuti, trasformandoli da problema a risorsa mettendo così il proprio assessorato al centro di ogni iniziativa comunale. Ha creato posti di lavoro, ha diminuito le tasse con la tariffa puntuale, ha creato ricerca sui materiali. Alessio, lo dico per dovere di cronaca, è diplomato al liceo Scentifico. Per me sarebbe un ottimo ministro dell’ambiente.
Ma poi ditemi, esiste forse una scuola per gli amministratori pubblici? Forse in Francia esiste, forse Boschini con l’associazione dei comuni virtuosi ne sta creando una…ma di fatto ancora non c’è.  Il problema allora non è la solo la competenza, non l’abito che indossi, non è il tuo titolo di studio. Forse il punto è altro, è alto. Forse è importante la passione, come arrivi alla meta, con quali garanzie di credibilità conduci il tuo operato. Forse il buon senso e la buona fede valgono più della giacca e della cravatta pittosto che della t-shirt. Chi vuole imparare dai migliori, chi sa porsi le domande giuste, chi vuole opporsi al sistema con il coraggio di mettere in crisi se stesso e il sistema mettendosi in gioco ogni giorno. Allora forse qualche buon ministro dell’ambiente, delle finanze, qualche buon sindaco, qualche buon amministratore si può trovare anche tra i cittadini. Quindi anche tra i cittadini a 5 stelle.
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 Carlo Sibilia

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Seguo il blog di Grillo dalla messa in rete e mi sono avvicinato al meetup subito dopo il primo Vday. Ho visto nei metodi qualcosa di concreto che non avevo mai visto prima. Ad oggi ho seguito un pò tutte le evoluzioni da meetup a movimento con il quale sono stato candidato alla regione campania nel 2010. la consapevolezza di essere cittadini e uniti cresce. Si può fare!

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