Resoconto Riunione 26 marzo 2013

By Redazione MoVimento Avellino 5 Stelle 8 anni agoNo Comments
Home  /  Avellino e Provincia  /  Resoconto Riunione 26 marzo 2013
Incontri

In una riunione piuttosto affollata (oltre 50 persone) come da prassi dopo le elezioni, si sono innanzitutto discussi i 3 punti all’ordine del giorno.
Nell’ordine:
1)Definizione della lista per le amministrative 2013 di Avellino.
Si sono raccolti gli ultimi documenti per procedere alla richiesta di certificazione al fine poter presentare ufficialmente le candidature. Sono stati spiegati inoltre a chi lo aveva richiesto i criteri adottati per la creazione della lista. Nello sostanza si è voluto privilegiare “l’anzianità di attivismo” (al fine di garantire una certa fedeltà al programma portato avanti) correlato alle capacità e competenze specifiche che pure vanno considerate visto che si andrà, si spera, a governare una città e non a smacchiare animali selvatici…
Si è accennato alla possibilità di individuare un gruppo “chiave” nella lista, ovvero una base forte di candidati su cui cercare di convogliare i voti, al fine di garantire, nel caso in cui ci spetti solo qualche seggio, di portare i candidati ritenuti più adatti allo scopo (sempre in relazione ai criteri di cui sopra). Sulla cosa ci si è riservati di discuterne più avanti.
2) cronoprogramma attività (incontri nei quartieri, banchetti, gruppi di lavoro)
C’è stato un aggiornamento del lavoro da parte di due gruppi.
Il gruppo rapporti stato-cittadino-trasparenza ha illustrato quanto fatto sulla carta dei servizi, proiettando anche delle slide al fine di mostrare dei punti interessanti su cui lavorare e spiegando alcune criticità del progetto.
Il gruppo urbanistica ha invece portato a conoscenza delle richieste presentate al comune e della lettera relativa al carcere borbonico. Vi invito a leggere i dettagli qui: http://www.meetup.com/avellino1/messages/boards/thread/32858792 dove Mario Tomasone spiega per filo e per segno tutta l’attività recente.
Infine il gruppo Ambiente e il gruppo Urbanistica potrebbero collaborare sulla questione Isochimica, viste alcuni aspetti del lavoro in comune.
3) organizzazione Riunione Provinciale Attivisti Irpini.
Piccolo accenno è stato fatto da Francesco Nazzaro alla riunione di cui sopra, che dovrebbe tenersi il 6 aprile. Per i dettagli organizzativi se ne parlerà in seguito diffusamente.

A fine discussione sono emersi due argomenti su cui si è dibattuto:
1) Banchetti per il giorno di Pasqua.
Sebbene tempo fa si fosse già deciso di svolgere i banchetti ogni week end, c’è stata in assemblea la proposta di mettere a votazione l’opportunità di effettuare i banchetti anche il giorno di Pasqua. La maggioranza, dopo un dibattito in alcuni casi fin troppo problematico, ha deciso (19 voti a 11) che il banchetto si sarebbe potuto fare. Ovviamente sempre che il tempo lo permetta e che si abbia un gruppo di persone che dia disponibilità. Salvo imprevisti resta confermato anche il banchetto di Sabato pomeriggio.
2) E’ stata manifestata da Mario Festa l’esigenza di capire come e dove trovare le informazioni sui nostri programmi, sui nostri indirizzi, tanto a livello nazionale quanto locale, al fine di poter meglio promuovere tra familiari e conoscenti le nostre idee ed al fine di controbattere a quanti ci attaccano senza nemmeno conoscere bene cosa sia il movimento.
Si è precisato che ognuno può trovare tutte le informazioni sul programma nazionale sul sito di riferimento beppegrillo.it, che è sempre la prima fonte da consultare.
Riguardo alle attività locali invece è sufficiente riferirsi ai gruppi di lavoro sul meetup oppure sul sito www.avellino5stelle.com.
Resta ovviamente inteso che, qualora fosse necessario qualche chiarimento, approfondimento o quant’altro, si può benissimo approfittare dei due banchetti nel week end o della riunione settimanale per chiedere lumi a chi è più ferrato in materia, vuoi per la competenza specifica, vuoi per un attivismo più approfondito e di vecchia data.

Voglio infine spendere due parole, che rappresentano la mia opinione personale, sulla riunione appena svoltasi. Ultimamente siamo in tanti, è vero, ed è difficile coordinare 50-60 persone non essendoci tra noi, a differenza degli altri partiti, un leader dalle cui labbra tutti pendono. Ognuno ha il diritto di dire la sua, anzi deve dire la sua. Ciò non toglie che vada fatto con educazione e soprattutto RISPETTO degli altri. Troppe volte nella riunione di martedì abbiamo dovuto urlare per zittire chi, dopo una domanda, interrompeva la persona che lo stava rispondendo. Oppure chi, mentre qualcuno stava esponendo la sua idea, contestava parlottando con il vicino oppure rendeva faticoso ascoltare l’intervento con il proprio vociare relativo ad altri argomenti (magari cose totalmente scollegate dal movimento).
Mi dispiace dirlo, ma chiedo a tutti i partecipanti alle riunioni un esame del proprio comportamento. Se in alcuni momenti l’assemblea è diventata una caciara qualcuno sbaglia.
Sbaglia a pensare che alzando la voce, interrompendo l’altra persona e arroccandosi sulle proprie posizioni senza accettare il confronto, possa rendere più “meritevole” la sua idea.
Abbiamo sempre invitato tutti a prendere la parola uno per volta, prenotandosi al fine di dare spazio a tutti nella massima democrazia e serenità. Ognuno deve avere il suo tempo e questo tempo deve essere rispettato DA TUTTI. Anche da chi non è d’accordo con quanto si dice. Purtroppo noto che la cosa viene puntualmente disattesa. Mi dispiace quando la cosa succede ai “nuovi”, ma mi dispiace ancora di più quando invece capita a chi non partecipa di certo per la prima volta ad una riunione. In questo modo è difficile andare avanti… anziché accogliere i nuovi concittadini e metterli in condizione di capire quanto fatto, quanto c’è da fare e quanto loro stessi possono fare, ci perdiamo per strada, rischiando che chi si avvicina pieno di buona volontà per mettersi al lavoro diventi, da una potenziale risorsa per la nostra città, un veicolo che porterà all’esterno solo un concetto negativissimo: la nostra disorganizzazione e, soprattutto, la nostra incapacità di essere rispettosi ed educati verso chi ci sta difronte.
Proprio noi che dovremmo fare di queste prerogative un vanto!
Per comodità c’è sempre qualcuno alle riunioni che si occupa di tenere il conto di chi vuole intervenire. Questa persona non può essere però la nostra maestrina, né può tornare a casa esaurito perché qualche persona non rispettosa rende ingestibile la sala.
Invito perciò tutti i partecipanti alle prossime riunioni ad una riflessione sulla questione al fine di rendere più piacevole e, soprattutto, più proficuo ogni nostro incontro! Alla prossima e scusate se mi sono dilungato troppo!

A cura di Luca Carosella

Categories:
  Avellino e Provincia, Resoconti
this post was shared 0 times
 000
About

 Redazione MoVimento Avellino 5 Stelle

  (443 articles)

Leave a Reply

Your email address will not be published.