Resoconto riunione del 3 ottobre

By Redazione MoVimento Avellino 5 Stelle 8 anni agoNo Comments
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a cura di Mario Tomasone :

Riunione-fiume dedicata al 90% all’organizzazione dell’incontro del 12

Ad inizio riunione, Mario T. rifersice della proposta di coordinamento emersa nella riunione regionale del 21 settembre a Barra. In sintesi: si deve coordinare l’attività creando rete tra i gruppi attivi nelle varie città in modo da lavorare assieme sugli stessi temi, evitando duplicazioni e ottimizzando le risorse. Si deve arrivare a una proosta di sintesi su ogni problema, da sottoporre ai nostri rappresentanti in Pralamento con tutti i dettagli del caso, in modo che loro possano poi studiare solo la maniera migliore per incardinarla in un certo iter (DDL, interpellanza, interrogazione ecc. a seconda dei casi)

Si presenta Quirino di Fontanarosa e parla dell’esistenza di diversi meet up creati su internet (facebbok) ma senza vera attività sul territorio

Si chiarisce la differenza sia operatriva che legale tra meet up e M5S

Da questo spunto, si decide che all’inizio della riunione del 12 si farà un intervento finalizzato a chiarire questo aspetto e spiegare per bene chi e come possa lecitamete utilizzare il logo e il nome M5S
Si decide anche che nella scaletta della riuonione del 12 subito dopo questo punto in scaletta si illustrerà la proposta di coordinamento tra tutti i gruppi per il lavoro sui temi comuni (es: rifiuti/Irpinia ambiente, risorse del territorio/eletrodotii no triv acqua, fiume Solofrana-Sarno ecc)

Per la materiale organizzazione della riunione del 12, si apre una discussione su come strutturare la giornata. Emergono varie proposte: Tiziana suggerisce di dividere la riunione in più parti, con un parte iniziale dedicata agli interventi dei relatori, una parte di formazione di gruppi di lavoro che iniziano già a discuetre e organizzarsi , e una parte conclusiva con le sintesi. Fabrizio propone di aprire un angolo di discussioen libera, dove chiunque può intervenire liberamemnte su qualunque tema per un tempo max di 2-3 minuti.
Si discute sulle proposte e si ritiene che le due ipotesi non siano compatibili, e si opta per la prima.

Angelo propone di individuare dei temi e indirizzare gli inetrventi sui temi stessi
Il probelma però è che al momento non abbiamo ancora l’elenco completo degli inetrventi, elenco che sarà disponibile solo il giorno pirma della riunione
Si decide quindi di raccogliere le prenotazioni per gli interventi senza porre paletti o temi specifici, una volta avute tutte le adesioni si provvederà a dividere gli interventi e raggrupparli per temi simili/comuni.

Fabrizio ricorda che si dovrà lanciare la proposta di tenere la riunione provinciale a rotazione nelle altre città Irpine, per non monopolizzara ad Avellino le attività.

Mario T. comunica che per la produzione del video di sintesi della attività di Avellino , tutti coloro che abbiano dei filmati interssanti debbono caricarli su youtube e poi segnalare il link per consentire la materiale produzione del video.

Luca ci ricorda che in cassa siamo a secco e sarebbe opprtuno rimpinguare con vendita materiale; al momento abbiamo una sessantina di sciarpe e 50 spilline; Tiziana propone come metodo pratico ed eficace di autofinanziamento di fare delle torte o dei dolci da mettere a disposizione dietro pagamento di una libera offerta

Dopo una discussione con diversi interventi, si definisce la struttura della serata del 12 come segue
1 – introduzione/presentazione (5′)
2 – illustrazione della distinzione meetup/M5S (8′)
3 – illustrazione della metodologia di lavoro di gruppo su base territoriale finalizzata alla produzione di progetti definiti da passare ai parlamentari (8′)
4 – video di sintesi delle attività svolte ad Avellino (5′)
5 – interventi dei relatori (45-60′)
7 – formazione e prima organizzazione gruppi (30′)
8 – illustrazione dei lavori dei gruppi (30′)
9 – intervento conclusivo di Carlo e spazio domande (30′)

Durata totale: circa 3 h

Fondamentale sarà il ruolo del moderatore per gestire il rispetto dei tempi che dovrà essere molto accurato

Si passa quindi a definire ruoli operativi e a raccogliere le adesioni:
• introduzione/presentazione: Luca
• moderatori: Generoso e Mariella
• video di sintesi attività Avellino : Mario T.
• banchetto info e raccolta fondi : Patrizia e Giuseppina
• manifattura torte: Paquale, Tiziana, Patrizia

Sulla comunicazione: Mario T. osserva che è opportuno predisposrre un piano di comunicazione ben costruito, individuando quali sono i contenuti e gli obiettivi e predisporre i comunicati di conseguenza. In particolare, suggerisce di tenere separato in maniera totale l’evento da ogni fatto elettorale/politico , si a alivello nazionale che a livello locale (es. Ariano) e spiegare invece che la riunione ha una funzione strettamente organizzativa e operativa per il coordinamento delle attività diei gruppi presenti sul territorio.

Tiziana propone di convocare una conferenza stampa il giovedì, da farsi nell’atrio del Centro sociale.

Si passa poi agli altri argomenti –

Gaetano ci parla della sua delusione nel vedere il gruppo lavorare molto ma non riuscire a raggiunegere molti risultati concreti. Inoltre, ha la sensazione che il gruppo non abbia una buona intesa che produce sia difficoltà di lavoro all’interno si difficoltà nel comunicare alla cittadinanza all’esterno quanto viene fatto e i risultati raggiunti. Conferma la sua fiducia nella bontà della proposta M5S, ma vorrebbe vedere maggior efficienza e concretetzza, ijn particolare afrontando con maggiore fermezza i problemi della nostra città.

Tiziana ricorda a Gaetano che due riunioni prima aveva analizzato e illustrato lo stesso problema, concludendo che in relazione alle nostre risorse l’unica possibvilità di agire con maggiore fficacia è di evitare dispersioni, e di focalizzare invece tutte le risorse su pochi punti, da seguire però dall’inizio fino alla fine, arivando a risultati concreti tangibili da presentare alla cittadinanza.

Pasquale non condivide l’analisi di Gaetano circa la mancanza di rapporti solidi tra le persone attive, avendo invece scoperto molte energie, molte competenze e molto entusiasmo che gli danno stimolo e voglia di fare. Ricorda che se si vuole raggiunegere un obiettivo ritenuto meritevole, ci vuole impegno e sacrificio , anche personale.

Mario T. osserva che la natura del movimento è di una non-entità, e questo da un aparte rende più difficile l’inetrfaccia con le istituzioni (ad esempio per chiedere dati o sedersi a un tavolo tecnico o di concertazione) ma dall’altra ci da’ il vantaggio della massima indipendenza ed autonomia. Dobbiamo quindi agire in maniera d aminimizzare gli svantaggi e massimizzare le particolarità della nostra non-organizzazione, e per fare questo non ci possiamo muovere come una associazione o un comitato, ma dobbiamo essere più creativi e più elastici. Osserva poi che dobbiamo cersecere ancora, sia come gruppo che come singole persone, per superare limiti sia organizzativi interni che di rapporti personali

Giuseppe propone di ripartire con le attività di indagine, deuncia e informazione tramite contatti continui con i cittadini fino ad ottenere la sensibilizzazione su temi e problemi che vengono tenuti accuratamente nascosti e che noi dobbiamo invece andare a sovare e mettere in mostra.

Generoso osserva che quello che facciamo non è invisibile, anzi gli effetti si fanno sentire e come. Ci sarebbe bisogno di maggiore partecipazione, ma la partecipazione non si può pretendere, al più stimolare.La partecipazione comporta però sacrifici (di tempo libero, di risorese) e a volte rischi, e per questo cosiì pochi sono disposti a impegnarsi.

Luca R. ci ricorda che l’alternarsi di periodi di maggiore partecipazione alle attività e ai progetti del meet up e con periodi di “riflusso” è fisiologico, e se ne sono avuti diversi nbegli ultimi anni. In genere, in concomitanza di eventi di richiamo quali appuntamenti eletroali, referendum , V-Day ecc. si assisteva a un boom di adesioni e di entusiaismi, seguiti poi da periodi di contrazione, per cui non c’è da meravigliarsi se la cosa sio ripeta. Il M5S è una struttura in cui ognuno dà quello che può dare, in funzione delle capcità e disponibilità. In quest’ottica, ritiene inutile tenere inpiedi un numero enorme di gruppi di lavoro se poi ogni gruppo si riduce a una-due persone che ogni tanto riescono a incontrarsi con mille difficoltà e stentano ad arrivare a una sintesi, e invita nuovamente a concentrarsi su pochi obiettivi da perseguire con tenacia fino in fondo, otimizzando così le risorse.

Giuseppina si riaggancia agli interventi precedenti e spiega come sia poco utile venire in riunione lamentandosi che non ci siano progetti/proposte e non si portino progetti/proposte. In particolare, chiarisce che per progetti/proposte non si deve intendere una semplice osservazione del tipo “si potrebbe studiare il problema della sanità” ma una idea già strutturata e elaborata su temi e dati aquisiti , su cui ci si possa confrontare in riunione di gruppo e valutare se andare avanti , con quali risorse e con quali tempi.

Su questo punto si discute, perchè ad alcuni non è chiara la differenza tra lanciare sul tavolo uno spunto e presentare un progetto.

In particolare , Luca C. ci ricorda che molti dei temi lanciati sul tavolo sono stati o sono tutt’ora oggetto di discussioni sul meet up, nel corso delle quali si sono già posti dei punti fermi e stabilite delle lienne di lavoro, e quindi invita tutti a fare ricrecehe sul meet up per aggiornarsi e/o trarre spunti.

Nella propone infine il suo progetto per la risoluzione dei problemi economici-finanziari del Paese, ma non ha con se i documenti e gli studi di supporto. Verranno pubblicati nella sezione file del meet up e messi a disposizione per tutti gli approfondimenti del caso.

Gaetano mette a disposizione una sede , aperta sei giorni a settimana, in cui possiamo incontrarci e lavorare tutto il tempo che vogliamo.

Il link per aggiornamenti del Meetup Avellino

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